Giovedì, 02 luglio 2020 - ore 14.19

Padania Acque S.p.A.: Emergenza coronavirus: una casa dell’acqua per l’ospedale da campo di Cremona.

Una casa dell’acqua a disposizione del team di medici e infermieri dell’ospedale da campo di Cremona.

| Scritto da Redazione
Padania Acque S.p.A.: Emergenza coronavirus: una casa dell’acqua per l’ospedale da campo di Cremona.

Padania Acque S.p.A.: Emergenza coronavirus: una casa dell’acqua per l’ospedale da campo di Cremona.

Una casa dell’acqua a disposizione del team di medici e infermieri dell’ospedale da campo di Cremona.

Padania Acque si mette al servizio di chi affronta in prima linea questa emergenza distribuendo acqua da bere buona e protetta.

Una nuovissima casa dell’acqua dotata di sistemi di filtraggio di ultima generazione: l’ugello ha un sistema “anti touch” e una sanificazione ad ozono. Ma non solo, considerando il fatto che la struttura è stata installata per rifornire di acqua gli operatori sanitari che si prendono cura di pazienti affetti da Covid19, Padania Acque ha predisposto l’installazione di una lampada UV idraulica aggiuntiva prima dell’ugello, così da garantire una speciale disinfezione all’acqua erogata.

Inoltre, per evitare il consumo di plastica usa e getta, la società che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Cremona ha donato agli operatori sanitari dell’ospedale da campo 200 borracce “GOCCIA” in tritan, un materiale, lavabile, particolarmente sicuro, già utilizzato in diverse strutture sanitarie.

Il supporto tecnico di Padania Acque, fornito all’Asst Cremona, alla Protezione Civile e all’associazione evangelica americana Samaritan's Purse, si è concretizzato con la realizzazione di due linee di acqua, una delle quali dotata di una maggior concentrazione di cloro, necessaria alla disinfezione dell’acqua, destinata al lavaggio delle attrezzature ospedaliere e una di acqua perfettamente potabile destinata ai lavabi e alla casa dell’acqua.

“Sono stato piacevolmente sorpreso dall’interesse che ha destato la nostra installazione - ha dichiarato il Presidente Claudio Bodini che prosegue - medici ed infermieri americani e canadesi avrebbero voluto immediatamente riempire le loro borracce con la nostra acqua, ma come prassi, per qualsiasi nuovo impianto, dobbiamo attendere il risultato delle analisi del campionamento, che saranno pronte lunedì.

L’ospedale probabilmente rimarrà installato fino ai mesi estivi e dare la possibilità al personale sanitario di poter disporre di acqua fresca naturale o gassata ritengo sia un grande sollievo”.

 <“Ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato ...“ - commenta citando le Sacre scritture l’amministratore delegato di Padania Acque Alessandro Lanfranchi, e poi, aggiunge - Cremona può dare questo oggi e in cambio riceve un grandissimo aiuto sanitario. Metterci al servizio di questi Samaritani veri era il minimo che potevamo fare>.

Cremona, 20 marzo 2020. 

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