Martedì, 14 luglio 2026 - ore 18.35

PD Lombardo La Lombardia non è più la locomotiva del Paese.

Ancora una volta, Regione Lombardia perde un'occasione clamorosa

| Scritto da Redazione
PD Lombardo La Lombardia non è più la locomotiva del Paese.

Carissime democratiche, carissimi democratici,



nella Newsletter di oggi vi vogliamo raccontare quanto avvenuto in Consiglio regionale in questi giorni, lasciamo dunque la parola al Capogruppo Pierfrancesco Majorino.

 
Ancora una volta, Regione Lombardia perde un'occasione clamorosa.

Questa è la nostra sensazione, ribadita più volte in queste settimane, e in particolare dopo le giornate nelle quali abbiamo affrontato il provvedimento riguardante l'assestamento di Bilancio dell'Ente.



Ma facciamo un passo indietro.
La Lombardia non è più la locomotiva del Paese.
O meglio, la sua straordinaria forza e le tante energie che la attraversano non vanno più alla "velocità" di un tempo. L'indice di crescita, giusto per fare un esempio tra tanti, è oramai allineato a quello nazionale. E, soprattutto, la nostra regione sta vedendo il sorgere di nuovi record negativi. Ne cito alcuni, schematicamente.



La Sanità lombarda non è assolutamente più, a differenza di quel che accadeva vent'anni fa, la "Prima della classe". Le esperienze eccellenti sul piano della cura, la straordinaria funzione svolta da medici e infermieri, si scontrano con enormi barriere all'ingresso... nel nome del ricatto delle liste d'attesa.

La scommessa delle case di comunità vede la vergogna costituita da un dato: solo il 4% delle stesse è in funzione secondo gli obiettivi definiti in sede ministeriale.

E ancora: il Centro Unico di Prenotazione non vedrà certamente più la luce entro la fine della Legislatura (è dal 2015 che la Regione si è impegnata a realizzarlo!).

E non è finita. 

Pensiamo alla Casa. La nostra regione, mentre vengono assunte iniziative ridicole come quelle riguardanti l'ipotetica valutazione del "commissariamento regionale del Comune di Milano" in materia urbanistica è la prima istituzione italiana per numero di case popolari vuote. Solo ALER ne conta più di 23mila (quindi se c'è qualcuno da commissariare si chiama Fontana..).

 

Ebbene. In questo quadro desolante quali e come sono le scelte della Giunta?

Difficile rispondere di fronte al vuoto. O meglio: il vuoto, l'immobilismo, questa è la cifra della Giunta lombarda. E l'assestamento di Bilancio non fa eccezione. Per questo, ancora una volta, abbiamo dato battaglia. E, ci tengo a dirlo, lo abbiamo fatto operando di concerto con tutte le opposizioni –da Italia Viva ai 5 Stelle, da Sinistra Italiana al Patto civico–.

Qualche risultato, dopo giornate accese e intense, con numerose proposte e ottomila emendamenti presentati, lo abbiamo portato a casa... evitando la logica delle mancette agli amici, che ha contraddistinto la destra e parlando di tematiche utili per le lombarde e lombardi.

Innanzitutto, abbiamo ottenuto l'istituzione di un fondo a sostegno degli affitti dotato di 2,5 milioni di euro. Un modo, ancora ovviamente parziale, per rispondere alla scelta vergognosa del governo Meloni di azzerare il fondo nazionale.

Abbiamo seguito la via avviata dall'Emilia Romagna: ora quei fondi vanno effettivamente impiegati (lo scrivo perché la regione è riuscita nel miracolo di non utilizzare ancora le risorse che ottenemmo sul tema della sicurezza sul lavoro).

 

Non ci siamo fermati a questo: abbiamo ottenuto anche risorse per la realizzazione di alcune opere. Ecco il dettaglio di ciò che il Pd ha ottenuto di finanziare:
  • La sistemazione del parco regionale Spina Verde, in provincia di Como, devastato dai nubifragi del luglio 2023, per un impegno di 400mila euro;
  • La messa in sicurezza e manutenzione straordinaria dell’incrocio Martinella sulla strada provinciale numero 35 in provincia di Bergamo, per 750mila euro;
  • Il cofinanziamento del completamento della pista ciclabile Crema - Lodi lungo la SP 235, per il tratto tra Crema e Bagnolo Cremasco, per un impegno di 1.550.000 euro;
  • Il cofinanziamento del completamento della ciclabile della Valle Sabbia, in provincia di Brescia, per 750mila euro;
  • Il rifacimento dell’ala est dell’ottocentesca Villa Greppi a Monticello Brianza in provincia di Lecco, per 700mila euro;
  • Il cofinanziamento con la Provincia di Varese per la messa in sicurezza delle strade provinciali, per 350mila euro.
La trattativa, portata avanti dalle opposizioni in modo compatto, ha portato anche allo stanziamento di 500mila euro per i progetti di Vita Indipendente per le persone con disabilità, 200mila euro per l’esenzione dalla compartecipazione sanitaria delle persone affette da fibromialgia, 100mila euro per dotare le carceri lombarde di ventilatori o di condizionatori, 35mila euro per sostenere l’attività del telefono Lilla, dedicato alle persone con disturbi dell’alimentazione.

 

Tra gli ordini del giorno approvati, uno in particolare che tenta di mettere un argine alla carenza cronica di infermieri: si invita la giunta a prevedere un voucher del valore da 500 a 1500 euro in favore degli studenti che hanno superato l’esame di tirocinio dei tre anni del corso di laurea triennale in infermieristica.



E poi, un piccolo ma importante gesto per Gaza: centomila euro ottenuti, su proposta del nostro intergruppo e grazie alla tenacia di Onorio Rosati, per aiutare la popolazione vittima dell'azione del governo stragista guidato da Netanyahu.

Ovviamente, noi, non ci fermiamo.
 
Pierfrancesco Majorino
 
 
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