Mercoledì, 27 maggio 2020 - ore 10.34

Pianeta Migranti Cremona . ‘Restiamo a casa’ e i senza casa?

Non è facile stare a casa, come ci è chiesto, per evitare il contagio. E’ tuttavia una fortuna potersi riparare in casa e mantenere il distanziamento sociale quando tante persone non lo possono fare e restano esposte e indifese di fronte al virus.

| Scritto da Redazione
Pianeta Migranti Cremona . ‘Restiamo a casa’ e i senza casa? Pianeta Migranti Cremona . ‘Restiamo a casa’ e i senza casa?

Pianeta Migranti Cremona . ‘Restiamo a casa’ e i senza casa?

Non è facile stare a casa, come ci è chiesto, per evitare il contagio. E’ tuttavia una fortuna potersi riparare in casa e mantenere il distanziamento sociale quando tante persone non lo possono fare e restano esposte e indifese di fronte al virus.

Pensiamo ai braccianti stranieri in agricoltura che vivono in baracche fatiscenti e insicure; alle persone sotto le bombe in Libia, in Siria e da altre parti; alle persone ammassate negli hotspot senza le dovute condizioni igieniche. Pensiamo ai migranti alle porte dell’Europa cacciati da una parte all’altra, come in un gioco di guardie e ladri; a quelli che fuggono sui barconi e trovano i porti chiusi in  Italia, a Malta e anche in Libia che li respinge in mare, lasciandoli in ammollo, come vuoti a perdere…e l’elenco potrebbe continuare.

Il dramma del coronavirus tocca tutti e ogni parte del mondo, ma è affrontato diversamente da quanti vivono situazioni di ingiustizia, povertà o sono privi dei diritti fondamentali. Siamo tutti sulla stessa barca, è vero, ma non tutti hanno i remi per remare.

Se apriamo il dossier di Nigrizia -“MIGRANTI NEWS - ben documentato negli argomenti e nelle testimonianze presentate

https://www.nigrizia.it/wp-content/uploads/sites/2/2020/04/Migranti-News-APRILE-2020.pdf

possiamo fare un viaggio dentro i luoghi dei “sommersi” del coronavirus: gli ultimi degli ultimi (italiani e stranieri) che, anche nel nostro paese, sono dimenticati o scartati.

E’ importante aprire il nostro sguardo e darci una lettura più ampia della realtà che stiamo vivendo: occorre avvicinare gli aspetti meno noti e visibili (occultati dai media) per comprendere più a fondo cosa sta succedendo. Una visione meno parziale e più complessiva della situazione attuale e dei soggetti che la vivono, ci aiuta a capire il lavoro da fare se vogliamo rilanciare i valori di fraternità e solidarietà in cui crediamo, che sono poi i valori della nostra Costituzione.

Dopotutto, sta anche a noi fare in modo che il coronavirus sia lo spartiacque che segna la nascita di un mondo migliore: niente sarà più come prima, ma la differenza sarà fatta dalla consapevolezza e dalla responsabilità di tutti.

Vedi Nigrizia -MIGRANTI NEWS-

https://www.nigrizia.it/wp-content/uploads/sites/2/2020/04/Migranti-News-APRILE-2020.pdf

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