Regionali: Ruotolo(Pd), destra gioca con le illusioni: promesse facili, condoni, sprechi
“Ci risiamo. La Lega, con il ministro Calderoli in testa, ritorna a parlare di autonomia differenziata. Proprio adesso, a pochi giorni dal voto in due regioni cruciali del Mezzogiorno. Ma non c’è ombra di dubbio: il 23 e il 24 novembre, i cittadini di Campania e Puglia avranno l’occasione di far sentire la loro voce. Gli elettori hanno già bocciato l’autonomia differenziata alle europee, e stavolta saranno ancora più chiari. E torna in primo anche il ponte sullo stretto di Messina bocciato ancora dalla Corte dei Conti. Eppure loro insistono. Come se quel ponte fosse il destino del Paese. È solo una cattedrale nel deserto, un’opera inutile, uno spreco annunciato. Anche questa battaglia la perderanno, come perderanno quella delle regionali del 23 e 24 novembre. Nel frattempo, la destra prova ancora una volta a giocare con le illusioni. Aumento delle pensioni minime in Campania e condono edilizio. Una mossa elettorale disperata, goffa, fuori tempo massimo. E non finisce qui. Riesumano il condono edilizio: una vecchia storia che ogni volta spunta quando fiutano la sconfitta. Ma lo ripetiamo: non si possono condonare case abusive. Quelle case vanno abbattute, non rese legittime con un colpo di penna. La destra ha scelto la scorciatoia: promesse facili, condoni, sprechi. Noi scegliamo la strada giusta: quella della dignità, della legalità, della giustizia sociale. Il 23 e il 24 novembre andiamo a votare Roberto Fico presidente della Campania e la lista del Partito Democratico per battere questo governo: il più antimeridionalista della storia della Repubblica italiana”. Così in una nota Sandro Ruotolo, responsabile Informazione nella segreteria nazionale del Pd ed europarlamentare.



