Campania, Ruotolo (Pd): non si condonano gli uomini e neanche le case
"Non si condonano gli uomini. E neanche le case. In Campania la destra si presenta alle regionali con un vecchio copione: 100 euro sulle pensioni minime e un nuovo condono edilizio. Una promessa che torna puntuale ogni volta che si vota.
Edmondo Cirielli lo rivendica come priorità. E il ministro dell’Interno Piantedosi, da Napoli, lo rincorre difendendo la riapertura del condono del 2003 e mettendo sullo stesso piano le regolarizzazioni dei migranti e le sanatorie per le case abusive. Ma uomini e case non sono la stessa cosa. Chi fugge da guerre, persecuzioni o povertà cerca una vita dignitosa. Chi costruisce in zona rossa, senza permessi, scarica sulla collettività i rischi e i costi del dissesto.
I dati sono chiari: in Campania un edificio su due è abusivo. E dal 2004 al 2022 sono state eseguite solo 236 demolizioni. La legge c’è ma non si applica. Perché? Perché il voto del cemento fa comodo. Per questo il problema non è tecnico. È politico, etico, culturale. Perché equiparare gli esseri umani alle costruzioni abusive significa aver perso la misura delle cose. E soprattutto della dignità. Noi la pensiamo diversamente. Non si condonano le persone. E le case, se illegali, si demoliscono. È una questione di civiltà democratica. La Campania non ha bisogno di promesse facili. Ha bisogno di verità, regole e responsabilità."
Così in una nota Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale ed europarlamentare del Pd.
Roma, 17 novembre 2025
Campania, Ruotolo (Pd): non si condonano gli uomini e neanche le case
Così in una nota Sandro Ruotolo, componente della segreteria nazionale ed europarlamentare del Pd

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