Giovedì, 22 agosto 2019 - ore 07.09

Respingo gli attacchi a Carlo Cottarelli Un atto dovuto ad una persona per bene e di altissimo profilo di Benito Fiori

Carlo Cottarelli non trae quindi nessun beneficio economico dalla partecipazione a tale trasmissione. Inoltre continua a svolgere il ruolo di Direttore dell'Osservatorio a titolo gratuito".

| Scritto da Redazione
Respingo gli attacchi a Carlo Cottarelli Un atto dovuto ad una persona per bene e di altissimo profilo di Benito Fiori

Respingo gli attacchi a Carlo Cottarelli Un atto dovuto ad una persona per bene e di altissimo profilo di Benito Fiori

Egregio direttore, tra il sostanziale silenzio degli organi di stampa una persona per bene, un esperto di economia noto ben oltre i confini nazionali che ha avuto l’onore di essere chiamata, seppure per un paio di giorni, a tentare di formare un governo al nostro Paese è stato offesa e svillaneggiata da una apprendista economista e qualche suo commilitone, duri rappresentanti di una forza politica che ha in dispregio la cultura. Parlo del dott. Carlo Cottarelli. In sintesi questa la brutta vicenda.

 “Il Secolo d’Italia” di giovedì 11 ottobre: «Dopo le interrogazioni (di Maurizio Gasparri e di Fratelli d’Italia) la verità: la Rai paga 6500 euro a puntata per la presenza di Carlo Cottarelli alla trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”.

Soldi versati non direttamente a lui ma all’Università Cattolica.» Una frase che lascia intendere un successivo passaggio di denaro tra Università Cattolica e il dott. Cottarelli.

Tesi sostenuta tra le righe da due ineffabili personaggi della politica italiana, quali i leghisti prof. a contratto presso la stessa Cattolica, Claudio Borghi, ed il giornalista finalmente arrivato in Parlamento dopo tanta anticamera, Luigi Paragone.

La civilissima risposta della vittima di questa fake new, il dott. Cottarelli, è stata: «Smentisco le voci che mi attribuiscono il dottor Caschetto come agente.

Non ho infatti un contratto con la produzione di Che Tempo che fa. La mia partecipazione (senza per me benefici economici) è regolata da un contratto tra la società produzione del programma e l'Università Cattolica», inoltre l'Osservatorio sui Conti Pubblici da lui diretto, ha precisato che i 6.500 euro sono destinati dall'Università Cattolica «all'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani della stessa Università. Tali risorse saranno utilizzate per finanziare le attività di ricerca e in modo particolare borse di studio per i giovani ricercatori che vi operano.

Carlo Cottarelli non trae quindi nessun beneficio economico dalla partecipazione a tale trasmissione. Inoltre continua a svolgere il ruolo di Direttore dell'Osservatorio a titolo gratuito".» Questo è quanto andava detto, questo è quanto dovuto al dott. Carlo Cottarelli cui va tutta la mia stima e, spero, quella degli italiani onesti.

Benito Fiori (Cremona)

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