Martedì, 09 agosto 2022 - ore 16.10

Slovacchia, sciopero insegnanti si protrae: settimana prossima anche Università

Fin'ora i manifestanti non hanno ottenuto niente dalla loro protesta, e il governo non ha espresso interesse nel venire incontro alle loro richieste

| Scritto da Redazione
Slovacchia, sciopero insegnanti si protrae: settimana prossima anche Università

L’Iniziativa degli Insegnanti Slovacchi (ISU) interromperà lo sciopero in corso, iniziato il 25 gennaio scorso, a partire dal 15 febbraio. Secondo l’organizzazione, più di 15.000 insegnanti di circa 1.000 scuole hanno aderito allo sciopero durante le ultime due settimane. Alcune di queste scuole sono rimaste chiuse, mentre gli altre sono state gestite a regime limitato, secondo quanto ha riferito l’agenzia Tasr. Il sito ISU.sk indica che oggi, 9 febbraio, sono registrati per lo sciopero 3.968 insegnanti di 445 scuole.

Lo sciopero è stato sostenuto dalla Facoltà di Lettere dell’Università Comenius di Bratislava (FIF UK), i cui docenti e studenti hanno invitato ieri i rappresentanti di altre facoltà e altre università a sostenere gli insegnanti in sciopero. Una riunione svoltasi presso la facoltà ha avuto come risultato la creazione di una Iniziativa dei Docenti Universitari e del proprio comitato di sciopero. Secondo le proposte fatte alla riunione, i docenti universitari potrebbero iniziare uno sciopero lunedì 15 febbraio, data di inizio del semestre primaverile, idea che è già stata approvata, oltre che alla Comenius, da facoltà universitarie a Trnava e Košice.

Fino ad ora sono andati in sciopero solamente gli insegnanti di scuole materne, primarie e superiori. Essi chiedono in modo insistente dall’autunno scorso che lo Stato si faccia carico di aumentare i loro salari di 140 euro quest’anno, e 90 euro dal prossimo, oltre a finanziamenti straordinari al sistema scolastico per la somma di 400 milioni di euro. Chiedono anche aiuto per i sussidi didattici e per la formazione continua del corpo docente.

Fino ad ora i manifestanti non hanno ottenuto niente dalla loro protesta, e il governo non ha espresso interesse nel venire incontro alle loro richieste. Il ministro dell’Istruzione Juraj Draxler ha incontrato gli insegnanti poco prima dello sciopero, etichettando le loro richieste come irragionevoli, e lo stesso messaggio è arrivato dal primo ministro Robert Fico. Entrambi hanno detto che ritenevano di poter discutere con gli insegnanti solamente di come mettere sulla carta alcune delle loro richieste per essere discusse ed affrontate dopo le elezioni, sempre che il partito Smer-SD abbia ancora la maggioranza e si confermi al governo.

Fonte: Buongiorno Slovacchia

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