Mercoledì, 25 maggio 2022 - ore 02.23

SNOQ Non si torna indietro Non accettiamo Berlusconi PdR

Non è più possibile rimanere silenziose dinanzi all’umiliazione inflitta all’Italia e all’Europa, dalla ufficializzazione della candidatura di Berlusconi

| Scritto da Redazione
SNOQ Non si torna indietro Non accettiamo Berlusconi PdR

Non si torna indietro Non accettiamo Berlusconi PdR

Non è più possibile rimanere silenziose dinanzi all’umiliazione inflitta all’Italia e all’Europa, dalla ufficializzazione della candidatura di Berlusconi

 Finora ci siamo astenute da qualsiasi appello o dichiarazione. Eravamo persuase che intorno all’elezione del presidente della Repubblica fosse stata allestita una brutta e avvilente pantomima, condivisa da tutte le forze politiche, che non volevamo in nessun modo avallare. Ci aspettavamo che sarebbe prevalso lo spirito di serietà e responsabilità, oltre che di unità del paese, richiesto se non altro dal perdurare della pandemia. Così non è stato. Non è più possibile rimanere silenziose dinanzi all’umiliazione inflitta all’Italia e all’Europa, dalla ufficializzazione della candidatura di Berlusconi alla presidenza della Repubblica da parte dell’intero centro-destra. Sia chiaro: il problema per noi non è il desiderio di rivincita perseguito da Silvio Berlusconi che noi, dodici anni fa, mobilitando la maggioranza del paese in difesa della dignità delle donne e delle istituzioni della Repubblica, abbiamo mandato a casa, aprendo una nuova stagione per le donne italiane. No, il problema sono quelle forze, quei partiti che, candidando Berlusconi alla massima carica rappresentativa, inviano un terribile messaggio al paese, di rifiuto e cancellazione di quanto è stato fatto in questi anni. Pretendono, dichiarandosi veri “patrioti”, di prendere in mano un paese moderno, civile che sta compiendo sforzi per superare disuguaglianze, sacche di misoginia e non trovano di meglio che proporgli il simbolo del più stantio maschilismo e delle più aspre contrapposizioni, altro che patriottismo! Non riteniamo accettabile che le donne italiane, dinanzi alla stupefazione del mondo intero, debbano assistere impotenti, nel migliore dei casi, all’allestimento di una patetica sceneggiata, nel peggiore al rischio di un’elezione così umiliante. E non l’accetteremo.

Rete Donne Se Non Ora Quando? - Cremona 

Rete Donne promuove iniziative sul tema delle pari opportunità, della democrazia paritaria e della rappresentanza di genere. Collabora con i centri antiviolenza e le associazioni che si occupano di tematiche di genere. Aderisce al coordinamento regionale Se Non Ora Quando? – Lombardia e al coordinamento nazionale del movimento SNOQ.

Nato dalle piazze del 13 febbraio 2011, Se Non Ora Quando? è un movimento plurale, indipendente, attraversato da differenti sensibilità politiche, culturali, religiose, sociali. Raccoglie appartenenti ad associazioni e gruppi femminili, donne indipendenti del mondo della politica, dei sindacati, dello spettacolo, del giornalismo, di tutte le professioni. 

 

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