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STOP VIVISECTION scrive ai parlamentari europei

L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) è lo strumento di partecipazione diretta dei cittadini all’attività legislativa dell’UE.

| Scritto da Redazione
STOP VIVISECTION scrive ai parlamentari europei

I Cittadini europei promotori della ECI (European Citizes’ Initiative) STOP VIVISECTION,  hanno dato il benvenuto a tutti i neoeletti Parlamentari Europei con una lettera di auguri di buon lavoro che qui vi riportiamo, sia nella versione ITALIANA, sia nella versione ENGLISH !

Tale lettera vuole anche aggiornare, sull’Iniziativa STOP VIVISECTION, tutti coloro che ancora non hanno potuto addentrarvisi. Speriamo che molti cittadini ci aiutino nel diffonderla.

STOP VIVISECTION è una delle sole TRE Iniziative dei Cittadini Europei  che ad oggi abbiano raggiunto (e superato alla grande) il traguardo di UN MILIONE di firme, certificate dagli organi preposti, in tutti i Paesi d’Europa. Leggete per capire meglio quello che ora avverrà 

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Roma, 23 luglio 2014

Gentile Onorevole, vogliamo anzitutto congratularci per la sua elezione al Parlamento Europeo e insieme chiederle un attimo della sua attenzione per spiegarle il significato dell’Iniziativa dei Cittadini Europei (ECI) STOP VIVISECTION, che ha brillantemente superato la raccolta di oltre un milione di firme.

Come Lei ben sa, l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) è lo strumento di partecipazione diretta dei cittadini all’attività legislativa dell’UE. Grazie a tale strumento la firma di non meno di un milione di cittadini può indicare all’UE un percorso legislativo da seguire, legalmente vincolante. La ICE STOP VIVISECTION si propone di ottenere - dal basso - un percorso di completo abbandono della sperimentazione su animali a favore di modelli di ricerca scientifica avanzati e affidabili.

La sperimentazione su animali si basa sul grave errore scientifico di considerare predittivi per l’uomo i test effettuati su altre specie; essa è di conseguenza un metodo inaffidabile per la tutela della nostra salute e per quella dell’ambiente, al quale la nostra salute è strettamente collegata.

La sperimentazione su animali rappresenta inoltre una pratica crudele che riguarda in Europa decine di milioni di animali ogni anno, in contrasto con l’art. 13 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea, secondo il quale gli animali sono esseri senzienti e come tali vanno tutelati.

Ora, finita la raccolta firme, delle quali 1.150.000 sono già state riconosciute valide dalle autorità degli stati membri UE che hanno provveduto alla certificazione (1), per noi inizia la seconda parte della campagna a favore di STOP VIVISECTION.

Con il sostegno di tanti testimoni scientifici il cui numero è in costante crescita e di tante persone illuminate che si dedicano alla difesa del bene comune, dobbiamo ora spiegare l’importanza della nostra causa a tutti i livelli politici.

Il nuovo Parlamento Europeo e la nuova Commissione Europea saranno obbligati ad organizzare un'audizione pubblica per ascoltare le ragioni e le proposte di STOP VIVISECTION. A seguito di ciò la Commissione Europea fornirà una risposta ufficiale, spiegando quali atti intende compiere per dare seguito alle istanze di oltre un milione di cittadini.

Questo sarà anche un momento importante: quello in cui verrà attuato dalla nuova Commissione il nuovissimo "Diritto d'Iniziativa" con il quale le istituzioni europee faranno un passo verso la democrazia partecipativa, in un'azione di recupero della fiducia dei cittadini.

Per rendere l’audizione quanto più efficace e partecipata possibile, riteniamo che il suo contributo sia importantissimo. Il nostro invito è quindi di aiutarci attivamente a prepararla, focalizzando l’attenzione sia del Parlamento sia delle competenti Commissioni (e, per estensione, del pubblico) sui temi cruciali propri di STOP VIVISECTION, utilizzando al meglio tutti gli strumenti a disposizione dei MEP’s: interrogazioni, risoluzioni, dibattiti…

Ci preme mettere in particolare evidenza che - nel nome della scienza e della salute dei cittadini - serve una normativa che colmi il distacco scientifico e tecnologico che divide l’Europa dagli Stati Uniti, dove il noto rapporto “Toxicity testing in the 21st century: a vision and a strategy” del 2007 (vedi NB) ha posto le basi per una svolta radicale nella ricerca medica e tossicologica, libera dai controproducenti, antiscientifici riferimenti del passato.

Il Suo sostegno, come quello di tutto il Parlamento europeo, sarà prezioso per creare le premesse di una svolta normativa, che vada verso l'abolizione della sperimentazione animale, rendendo nel contempo obbligatorio, per la ricerca biomedica e tossicologica, l’uso di dati specifici per l’uomo. 

NB:  Presto sarà a disposizione sua e di tutti i MEPs un “dossier leggero” - che Le sarà da noi inviato - in cui verrà spiegato, con ampia documentazione bibliografica, come il superamento della sperimentazione animale, oltre ad essere un obbligo di civiltà nel rispetto di molte norme europee già approvate e dell’art. 13 del trattato UE, è anche un grandissimo obbligo di responsabilità per chi ha in mano il nostro futuro: la correzione di un clamoroso errore scientifico che ha portato fuori strada la ricerca, rallentando il progresso della medicina e causando danni di cui un giorno saremo tutti chiamati a rispondere.

Con i nostri più cordiali saluti

il Comitato promotore di STOP VIVISECTION

 (1) Non tutti gli Stati membri della UE hanno già completato la certificazione delle firme: mancano ancora nel conteggio alcuni di essi. Il numero delle firme autenticate è dunque destinato a crescere.

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