Mercoledì, 12 maggio 2021 - ore 22.32

Successo per il percorso ''L’acqua amica della natura''

| Scritto da Redazione
Successo per il percorso ''L’acqua amica della natura''

Una parentesi nel segno della libertà, tra il verde della natura, gli animali della fattoria, gli spazi sconfinati della campagna… è quanto regalano – anche se “a distanza” – le ore che gli alunni delle scuole primarie cremonesi dedicano al progetto “Cresciamo sani, mangiamo il cibo buono”,  proposto da Coldiretti Cremona in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, con l’impegno di promuovere sani stili di vita coniugati alla sostenibilità ambientale.

Alunni alla scoperta dell'agricoltura

Anche in tempo di didattica a distanza, il progetto di educazione agroalimentare della Coldiretti non si è fermato. Anzi ancora di più rappresenta un momento significativo e piacevole per gli alunni. Seppur davanti al computer di casa, i bambini possono infatti visitare a distanza le azienda agricole, guidati personalmente dagli agricoltori.

Cinque i temi proposti e sviluppati per l’anno scolastico 2020-2021. Ci sono i percorsi dedicati ai cibi che nascono dall’agricoltura: “Buono come il pane”, “Una mucca per amica”, “Dolce come il miele”. C'è il tema rivolto alla cura dell’ambiente e alla sostenibilità (con la proposta “L’acqua amica della natura”). E c'è il percorso riservato alle nostre radici contadine, intitolato “La nostra storia passa dal museo”, che propone la visita virtuale al Cambonino Vecchio, il Museo della Civiltà Contadina di Cremona.

Il tutto avviene attraverso i video realizzati da Coldiretti, completati dalle “incursioni web” degli agricoltori, che si collegano per rispondere alle curiosità dei bambini, ma anche per accompagnarli in diretta – cellulari e tablet alla mano – alla scoperta delle aziende agricole e del territorio.

Il percorso dedicato all'acqua

Particolarmente richiesto dalle scuole è il percorso “L’acqua amica della natura”, con il video girato a Montodine, presso l’agriturismo La Sorgente dei fratelli Riseri. In una suggestiva cornice naturale (con il laghetto colorato dalle ninfee, la vegetazione rigogliosa tutt’intorno, e la presenza degli animali della fattoria) Roberto Riseri, titolare dell’azienda agricola insieme al fratello Paolo, propone ai bambini una specialissima ‘lezione’ dedicata al valore dell’acqua. Il dialogo si sofferma sul ciclo dell’acqua. Ma è anche occasione per approfondire la conoscenza di un territorio con caratteristiche speciali, la campagna cremasca, ricca di risorgive.

Nel regno delle risorgive

Con semplicità e chiarezza, il “tutor dell’acqua” Roberto Riseri spiega come nascono le risorgive. Con la pioggia che percola attraverso il terreno ciottoloso dell'Alta pianura formando un corso d'acqua sotterraneo, la falda acquifera, e procede finché trova sul suo percorso un terreno impermeabile – come quello argilloso tipico del territorio cremasco, in Bassa pianura – e così riaffiora in superficie, formando dei laghetti, come quello che si ammira alla Sorgente.

Nel suo intervento, l’agricoltore rimarca quanto l’acqua sia una risorsa preziosa, vitale. Ed invita i bambini a non sprecarla, anzi a custodirla. Lo si può fare - spiega - anche attraverso piccoli gesti quotidiani, ad esempio quando ci si lava i denti o si fa la doccia. L’incontro con gli alunni è arricchito dalla presenza, in collegamento, di altri agricoltori.

Accanto a Paolo e Roberto Riseri, in prima linea nel tema “L’acqua amica della natura” ci sono anche Lucia Bettinelli e Giancarlo Pini. In qualità di  “tutor del verde” dialogano con i bambini, sottolineando il valore dell’acqua per l’agricoltura e per l’ambiente. Testimoniano l’attenzione che le aziende agricole pongono nell’impegno di non sprecare, ma di valorizzare al meglio, la risorsa acqua.

Sinergia Coldiretti - Ufficio Scolastico Territoriale

Il video si apre con il saluto del Dirigente UST Cremona Fabio Molinari. “E’ bello quando dei soggetti che hanno a cuore il mondo dell’educazione si uniscono tra di loro e decidono di fare qualcosa di buono per le scuole. E’ quello che è successo con questo progetto” sottolinea nel video il Prof. Molinari, richiamando  il significato e il valore del percorso didattico messo in campo dalla Coldiretti, “un’occasione per innamorarsi della natura”, ed esprimendo l’auspicio che presto – quando le condizioni lo consentiranno, in piena sicurezza – dalle visite virtuali si possa passare all’incontro con gli agricoltori in presenza, in classe e presso le aziende agricole.

Il progetto didattico della Coldiretti si pone nell’ambito delle ore annue di Educazione Civica, sui temi specifici della sostenibilità, e nasce dalla sinergia tra la Coldiretti e il MIUR, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, formalizzata con il “Protocollo per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione, per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione e digitale” firmato nel luglio 2019, sulla base della  decennale esperienza della Coldiretti nella costruzione di reti positive con le scuole su tutto il territorio nazionale, a partire dal coinvolgimento diretto delle aziende agricole.  Per l’anno 2020-21, il progetto didattico di Coldiretti Cremona ha raccolto l’adesione di 64 classi, con ben 1149  alunni.

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