Venerdì, 29 maggio 2020 - ore 09.40

Trapani (0)- Cremonese (0) Si poteva perdere e, forse, si doveva perdere. | Giorgio Barbieri

Per come è andata possiamo dire che il pareggio della Cremonese a Trapani ha il significato di un punto guadagnato.

| Scritto da Redazione
Trapani (0)- Cremonese (0) Si poteva perdere e, forse, si doveva perdere. | Giorgio Barbieri

Trapani (0)- Cremonese (0) Si poteva perdere e, forse, si doveva perdere. | Giorgio Barbieri

Per come è andata possiamo dire che il pareggio della Cremonese a Trapani ha il significato di un punto guadagnato.

Si poteva perdere e, forse, si doveva perdere. Senza una strepitosa parata di Agazzi nel primo tempo e almeno quattro interventi miracolosi di Ravaglia nella ripresa in classifica la squadra grigiorossa stasera avrebbe ancora 6 punti. Incredibile e incomprensibile il passo indietro rispetto alla prestazione interna con il Crotone. In trasferta un pizzico di timore in più ci può stare ma rischiare di perdere contro una squadra neopromossa, ferma a zero punti e in campo con un giorno e passa in meno di riposo nelle gambe non è comprensibile. Purtroppo abbiamo rivisto la Cremonese di Pisa. Incerta, molle sulle gambe e nei contrasti, senza una idea di come sviluppare una trama di gioco, rinunciataria. Rastelli ha scelto il turn over (e va bene, visto che lunedì si torna di nuovo in campo), ma lasciare fuori Renzetti e Ceravolo non è stata una buona idea. Riproporre Ciofani in queste condizioni è imbarazzante. Per lui, per la squadra e anche per la società che ha investito molto sul giocatore. E' indietro di condizione, il fisico possente non gli permette a questo punto della stagione di esprimere tutte le sue qualità. La squadra corta che abbiamo lodato solo sabato scorso sul terreno di Trapani ha perso ogni equilibrio, con decine di metri di distanza da un reparto all'altro. Nella ripresa abbiamo visto più volte Ciofani e Palombi difendere appena dopo la loro area di rigore. Il contropiede non ha mai funzionato proprio perchè sono mancati i collegamenti (troppi errori di misura nei passaggi) e quindi spesso ci si è affidati al lancio lungo. Ventitrè i tiri in porta dei padroni di casa & nello specchio), solo 8 (tre le parate) quelli dei grigiorossi. Un possesso palla del 60 contro il 40 per cento. Nove calci d'angolo a due. Stavolta i numeri sono lo specchio della partita.

L'arbitro ha tollerato il gioco duro, ma lo ha fatto sin dall'inizio da una parte e dall'altra. Certamente doveva ammonire Pettinari per quella entrata scomposta che ha portato Agazzi all'ospedale. E forse ha esagerato con le ammonizioni ai nostri. Ma non cerchiamo alibi anche quando non ce ne sono.

E' arrivato un punto. Bene così, anzi meglio così. Lunedì prossimo si torna in campo allo Zini contro la capolista Ascoli. Ci vorrà un'altra Cremonese. Ma quante volte lo abbiamo detto...

Giorgio Barbieri (Cremona)

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