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Trespidi (UDC) Stralciare le norme riguardanti Comuni e Province.

| Scritto da Redazione
Trespidi (UDC) Stralciare le norme riguardanti Comuni e Province.

Manovra economica: stralciare le norme riguardanti Comuni e Province.
Lunedì a Milano si ritroveranno i Sindaci di almeno sette Regioni per protestare contro i tagli ai trasferimenti statali previsti dalla manovra economica di Ferragosto. La protesta non è limitata ai soli tagli ai trasferimenti - che minerebbero in radice l"'agognato" federalismo fiscale - ma anche alle modifiche dell'assetto istituzionale dei Comuni sotto i 1.000 abitanti, alla ridefinizione delle Giunte e dei Consigli comunali e provinciali nonché delle Province con meno di 300.000 abitanti. - dichiara il Coordinatore provinciale dell'UDC Giuseppe Trespidi - Per quanto attiene ai trasferimenti sembra che si stia trovando una soluzione ahimé sciagurata perché anziché introdurre una tassa sui grandi patrimoni e sui beni di lusso si vuole agire sull'IVA. L'IVA come è noto non guarda in faccia nessuno per cui pagano in egual misura poveri, agiati e ricchi. Ma è proprio così indigesto far pagare i veri ricchi e tutti quelli che per un motivo o per l'altro pur avendo una vita più che agiata dichiarano redditi da fame? - prosegue Trespidi - Calderoli, che prima esalta il taglio di poltrone e oggi si muove in modo contrario, ha detto che ha in serbo delle proposte da fare all'ANCI e all'UPI (le associazioni dei Comuni e delle Province). Se l'azzeramento dei tagli ai trasferimenti potrebbe essere una buona soluzione se si vuol dare vita ad un reale federalismo, sul piano istituzionale occorre fare una scelta di buon senso. La scelta di buon senso consiste nel togliere dalla manovra d'agosto gli interventi che vanno ad incidere su Province e Comuni - misure che praticamente non danno luogo ad alcun risparmio - e concordare con ANCI e UPI che entro la fine del 2011 va definita una legge di riassetto istituzionale che, una volta per tutte, definisca chi fa che cosa. E sulla base del chi fa che cosa e in che modo attribuire a queste deleghe le risorse necessarie a svolgere le funzioni ed i servizi ai Cittadini .Ovviamente in modo associato per i Comuni sotto i 5.000 abitanti e non solo. Comunque - conclude Trespidi - è importante che si colga la disponibilità delle Associazioni degli Enti locali a ridefinire ruoli e deleghe affinché i servizi e le funzioni primarie da dare ai Cittadini siano sempre più all'altezza delle aspettative di un paese che ha sempre più bisogno di chiarezza, di trasparenza e di efficienza e di modernità.

Cremona 29 agosto 2011

Giuseppe Trespidi
Coordinatore Provinciale UDC
Verso il Partito della nazione - Cremona
E-mail g.trespidi@gmail.com

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