Lunedì, 19 agosto 2019 - ore 22.47

Uisp Roma: ‘Benvenuti a Ostia’ No No al fascismo ed alla mafia il prossimo 16 novembre

Pubblichiamo la riflessione di Gianluca Di Girolami, presidente Uisp Roma, dopo i fatti recenti di Ostia. Il 16 novembre di nuovo in piazza con Libera

| Scritto da Redazione
Uisp Roma: ‘Benvenuti a Ostia’ No No al fascismo ed alla mafia il prossimo 16 novembre

Benvenuti a Ostia. Benvenuti nel Municipio X di Roma che, per numero di abitanti, occuperebbe il quattordicesimo posto nell’elenco delle città italiane, tra Messina e Padova. Benvenuti, quindi, nel più grande agglomerato urbano sciolto per mafia in Italia. Noi della Uisp di Roma questa non-città che è Ostia la conosciamo bene e abbiamo sperimentato sulla carne viva della nostra associazione e dei nostri dirigenti cosa significhi viverla, tra le sue contraddizioni e la sua durezza. (per approfondire la vicenda della Spiaggia libera SPQR clicca qui)

Alcuni membri della famiglia Spada, oggi elevati agli onori delle cronache nazionali, questo territorio lo conoscono bene, è la loro casa e qualche volta sono venuti anche a “osservare” quel tratto di arenile, con un fronte mare ampio cento metri, che insieme a Libera avevamo ottenuto in assegnazione dal Comune di Roma a seguito di un bando pubblico. In quelle occasioni arrivavano vestiti di tutto punto in pieno luglio, prendevano posto ai tavoli del bar, ordinavano qualcosa, pagavano e poi fotografavano i ragazzi che ci lavoravano. Lo facevano col sorriso e senza sguardi truci. Ostentando i cellulari puntati sui volti di chi portava le nostre magliette, e nulla più.

Forse fa più clamore, e fa pure più male, una testata assestata sul naso. Aggiungiamoci che questa volta le riprese le stava facendo un cameraman della RAI e non i componenti della famiglia Spada e così, anche i più distratti, non hanno potuto fare a meno di vedere e magari di prendere atto e coscienza. Per questo e per tanti altri motivi il 16 novembre prossimo saremo nuovamente a Ostia, insieme a Libera, alla FNSI-Federazione nazionale stampa italiana, alle decine di sigle di associazioni e sindacati, alle centinaia di cittadine e cittadini che saranno in piazza per riaffermare il diritto di questo territorio a tornare a vivere, libero dalle mafie e dai suoi alleati in camicia nera, del terzo millennio. Ma la mafia che fa più paura a Ostia, e non solo qui, è quella meno appariscente e teatrale del signor Roberto Spada, quella che si infiltra nella politica (tutta), nell’amministrazione e nell’impresa, da decenni.

Di questa triste vicenda, poi, un’altra cosa salta agli occhi, almeno a noi che ci occupiamo di diritto allo sport, per tutte e per tutti: quella scena di violenza apparentemente gratuita, ma non casuale, perché dall’altissimo valore simbolico, avviene di fronte all’entrata di una palestra. Non ci interessa qui e ora affrontare nel merito come gli Spada negli anni passati abbiano occupato con la loro associazione sportiva locali comunali senza titolo alcuno. Il punto è un altro.

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http://www.uisp.it/nazionale/pagina/uisp-roma-benvenuti-a-ostia

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