Lunedì, 06 luglio 2020 - ore 23.08

Uisp Stili di vita dei bambini: Un quinto non fa attività motoria

UISP e CSI con SAVE THE CHILDREN nell’ambito del Progetto “PRONTI, PARTENZA, VIA!”

| Scritto da Redazione
Uisp Stili di vita dei bambini: Un quinto non fa attività motoria


Il tempo libero dei bambini è chiuso, mancano spazi e l'unico movimento possibile nelle città diventa quello dei trasporti da una parte all'altra: il quadro delineato dalla nuova ricerca Ipsos presentata a Roma il 22 giugno è impietoso. Tuttavia, qualche spiraglio c'è: "Pronti, partenza, via!" al sesto anno di vita indica alcune soluzioni possibili: "Di fronte ai processi di alienazione dei diritti dei bambini - ha detto Fabio Lucidi, Università La Sapienza di Roma - il progetto promosso da Save the Children e MondelÄ“z International Foundation, con Uisp e Csi indica alcune soluzioni possibili: continuità d'azione nell'intervento, intersettorialità, sinergia tra vari attori in campo".

Se queste sono le caratteristiche vincenti si comprende perchè "Il valore sociale di questa azione sia accresciuto negli anni", ha aggiunto Daniela Rossi, responsabile salute e stili di vita Uisp, nel suo intervento. "L'efficacia di questo progetto si basa sulla poliennalità - prosegue Rossi - sull'alleanza tra associazioni che nel loro dna hanno la difesa dei diritti e sull'intervento concreto su spazi pubblici da riqualificare. Questa è la grande partita che si continuerà a giocare: lo spazio pubblico diventa strategico per i diritti, per ripensare e ridisegnare le città, per riequilibrare le disuguaglianze, a cominciare da quelle in salute, che in questi anni hanno pesato soprattutto sui ceti più poveri".

Oltre un quinto dei bambini (23%) in Italia non svolge regolarmente attività motorie nel tempo libero e circa un minore su dieci non le pratica neppure in ambito scolastico (11%), per mancanza di spazi attrezzati o perché non previste nel programma scolastico. Tre ragazzi su cinque trascorrono il proprio tempo libero al chiuso, in casa, propria o di amici. Un ragazzo su cinque passa da una a due ore al giorno giocando con i videogame.

Tra i genitori dei ragazzi che stanno a casa, uno su tre lo attribuisce alla mancanza di spazi all’aperto vicino a casa dove incontrare gli amici. Il 63% di loro cammina al massimo mezz’ora al giorno. L’83% dei genitori dichiara di conoscere le regole per una corretta alimentazione, ma il 38% dei ragazzi mangia quotidianamente davanti alla tv. Circa un minore su 10 non fa colazione a casa tutti i giorni.

Come ha influito il progetto "Pronti, partenza, via"? In cinque anni sono 105.000 i minori e gli adulti che hanno beneficiato del progetto e 1.500 gli operatori coinvolti nelle 14 città italiane in cui è stato sviluppato.

 

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