Lo sport non è un mondo asettico, privo di slanci ideali e di agganci alla Storia del nostro paese, e proprio partendo da questo assunto il comitato provinciale dell’UISP di Cremona esprime la propria piena condivisione della proposta avanzata dal signor
Pierluigi Torresani di collocare all’interno dello stadio “Zini” una targa in memoria dell’ex giocatore della Cremonese Vittorio Staccione, morto nel campo di concentramento di Gusen (Germania) nell’agosto 1944.
Ciò nella consapevolezza che anche il mondo dello sport possa e debba contribuire a sviluppare tre le giovani generazioni la coscienza del valore della Resistenza e la memoria della shoa.
Iniziative analoghe sono state adottate dai comuni di Milano e Bologna anni fa nei rispettivi stadi per ricordare Arpad Weais, allenatore ebreo di orgini ungheresi, morto ad Auschwitz nel 1944.



