Domenica, 31 maggio 2020 - ore 22.03

Ungheria: pieni poteri a Orbán

Il Parlamento ha approvato uno stato di emergenza illimitato.

| Scritto da Redazione
Ungheria: pieni poteri a Orbán

In Ungheria il Parlamento ha approvato oggi la legge che, di fatto, conferisce pieni poteri a Viktor Orbán, rendendo illimitato lo stato di emergenza nel Paese e consentendo al Primo Ministro di governare per decreto su qualunque materia. Sono stati 137 i voti a favore e 53 quelli contrari. L'opposizione già parla di golpe e di fine della democrazia.

Quella dell'emergenza coronavirus, infatti, appare solo una scusa, visto, tra l'altro, che nel Paese ci sono appena 500 casi positivi. Ora Viktor Orbán può anche chiudere a sua discrezione il Parlamento senza limiti di tempo per riaprirlo, ma anche cambiare le leggi come vuole o sospenderle e cancellare o vietare le elezioni.

Solo Viktor Orbán potrà decidere quando porre fine allo stato di emergenza. Le misure prese dall'11 marzo in poi, quando, cioè, è iniziato lo stato di emergenza, sono già state fortemente inasprite, per esempio sono previste pene fino a otto anni di carcere per chi non rispetta il confinamento e di cinque anni per chi diffonde false notizie sull'epidemia.

Intanto nove organizzazioni per la difesa della libertà di stampa hanno lanciato un appello all'unione Europea, chiedendo di opporsi ai poteri assoluti a Orbán, visto che l'Ungheria fa parte dell'UE e che Orbán è membro del PPE, anche se momentaneamente sospeso.

Il commissario europeo per la Giustizia e lo Stato di diritto Didier Reynders, su Twitter ha risposto che la Commissione UE sta valutando le misure di emergenza adottate dagli Stati membri in relazione ai diritti fondamentali e "in particolare per il caso della legge votata oggi in Ungheria sullo stato d'emergenza e le nuove sanzioni penali per la diffusione di informazioni false".

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