Giovedì, 04 marzo 2021 - ore 00.46

(Video) Cremona Carlo Borghetti (PD) Riforma Sociosanitaria Lombardia Porre al centro il tema dell’Eguaglianza

Difendere e rilanciare lo stato sociale è la priorità del PD riponendo al centro il tema dell’uguaglianza. E’ questo il messaggio politico che il PD Lombardia lancia a Cremona ad un convegno sul ruolo delle amministrazioni locali nell’ nell’attuazione della Riforma sociosanitaria lombarda che si è tenuto sabato 18 febbraio a Cremona

| Scritto da Redazione
(Video) Cremona Carlo Borghetti (PD)  Riforma Sociosanitaria Lombardia Porre al centro il tema dell’Eguaglianza (Video) Cremona Carlo Borghetti (PD)  Riforma Sociosanitaria Lombardia Porre al centro il tema dell’Eguaglianza (Video) Cremona Carlo Borghetti (PD)  Riforma Sociosanitaria Lombardia Porre al centro il tema dell’Eguaglianza


Interessante convegno sui temi della Riforma Sociosanitaria Lombarda  indetta dal PD Cremonese lo scorso sabato 18 febbraio a Cremona nella sala IAL Cisl di Via Dante.

Il Convegno è stato presieduto da Leone Lisé Responsabile Commissione Welfare-Salute del PD Cremonese che ha dato la parola ai due relatori Carlo Borghetti Consigliere Regionale del PD  e Graziano Pirotta presidente del Dipartimento Welfare di ANCI Lombardia.

L’incontro ha seguito l’appuntamento dello scorso novembre nel quale sono stati  presentati  i tratti essenziali della riforma e gli aspetti salienti della sperimentazione in corso. La riflessione ha avuto per tema il rapporto tra l’ambito sociosanitario gestito da Regione Lombardia attraverso ATS e ASST e l’ambito sociale governato dai Comuni singoli o associati.

In altre parole il  centro del convegno è stato è l’integrazione tra Comuni e Regione per meglio affrontare i bisogni sociosanitari dei cittadini lombardi e cremonesi.

Sono intervenuti fra gli altri Gualtiero Donzelli Presidente Arlea ( case di riposo) che ha sottolineato come la regione lombardia come contributo sanitario rimborsa alle RSA il 50% di un costo medio teorico di 83 euro, mentre quello effettivo supera invece i 100 euro giornalieri. Questo significa una ricaduta inevitabili sulle rette a carico degli utenti.

I due operatori medici Roberto Poli e Giuseppe Gigliobianco hanno invece evidenziato come la riforma risulti ancora incapace di integrare il sanitario con il sociale.

Gianluca Galimberti invece ha evidenziato le scarse possibilità che i sindaci hanno di incidere sulle scelte dell’integrazione ed ha posto il problema di unificare la struttura dei servizi cremonesi e casalaschi.

Video Gian Carlo Storti  welfare cremona  sabato 18 febbraio 2017

Nella foto da sx: Pirotta,Lisé  e Borghetti 

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