Lunedì, 13 luglio 2020 - ore 10.43

Zaia: ''La chiusura della Grecia grida vendetta''

Zaia: ''La chiusura della Grecia grida vendetta''

| Scritto da Redazione
Zaia: ''La chiusura della Grecia grida vendetta''

Dopo il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, anche il governatore del Veneto Luca Zaia tuona contro la decisione della Grecia di non riaprire ai cittadini italiani, a conti fatti in arrivo da uno dei Paesi UE più colpiti dalla pandemia di COVID-19.

Zaia, intervenuto a Stasera Italia Weekend su Rete4, ha parlato apertamente di vendetta della Grecia nei confronti dell'Italia, come se il governo greco non sapesse quanti cittadini italiani, ogni anno, si recano in Grecia per le vacanze:

L’ostracismo totale della Grecia nei nostri confronti grida vendetta, è una decisione che non si basa su una posizione scientifica ed è una scelta suicida visto anche il bilancio turistico degli italiani che vanno in vacanza in Grecia.

Scelta suicida o meno, è del tutto comprensibile che la Grecia abbia deciso, per il momento, di non riaprire all'Italia. Del resto anche all'interno dell'Italia sono in corso scontri tra Regioni in vista della ripresa della circolazione, con regioni come la Sardegna o la Sicilia non molto propense ad accogliere i cittadini in arrivo dalle Regioni più colpite dall'epidemia, a cominciare dalla Lombardia.

Zaia, però, punta il dito contro la mancanza di coordinamento a livello europeo e rigetta la possibilità, già esclusa in modo categorico dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, di una sorta di patentino sanitario:

La patente di immunità non sta in piedi perché il tampone è istantaneo ma non dà garanzie che il turista non sviluppi una positività dopo. Capisco la preoccupazione ma non si può aprire a macchia di leopardo. Le aperture sono possibili se tutti noi siamo responsabili, e noi veneti abbiamo dimostrato responsabilità.

 

 
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