Mercoledì, 20 ottobre 2021 - ore 12.05

A Soncino voterò Gabriele Moro Sindaco | Vittore Soldo

Sostengo Gabriele perché finalmente a Soncino siamo arrivati ad una candidatura che è passata attraverso una legittimazione popolare delle primarie.

| Scritto da Redazione
A Soncino voterò Gabriele Moro Sindaco  | Vittore Soldo

I motivi per cui sosterrò, voterò e farò votare Gabriele Moro sono molteplici e non riusciranno a stare in un comunicato stampa. Sarà mio impegno farli stare tutte nelle parole che farò con i soncinesi a cui dirò che adesso non è il più momento di stare a guardare, soprattutto per quello che è successo...adesso è il momento di prendere una posizione in merito oppure di scegliere di non prenderla mai più.

Sostengo Gabriele perché finalmente a Soncino siamo arrivati ad una candidatura che è passata attraverso una legittimazione popolare, che cercava di riaprire un canale di comunicazione con gli elettori e i cittadini e che ci è riuscita, generando quella speranza e quell’entusiasmo che non si sentivano da tempo a Soncino.

Sostengo Gabriele perché è innovativo, moderno, aperto, schietto e pronto per portare Soncino in una nuova dimensione che finalmente superi un approccio alla politica locale ormai datato  e da rottamare anche e soprattutto nel centro sinistra locale: Gabriele non dice mettiamo tutti insieme indistintamente pur di essere numericamente più degli altri. Gabriele dice  mettiamo insieme le idee perché queste sappiano coinvolgere molta più gente degli altri e rendano ciascuno partecipe e protagonista e non solo comparsa passiva che si esprime una sola volta ogni 5 anni.

Gabriele ha fatto delle scelte politiche chiare e ha avuto il coraggio di rompere vecchi schemi di bottega che si usavano e che qualcuno usa ancora, anche a Soncino, e che volevano che il candidato e futuro sindaco fosse ostaggio di asfittiche logiche funzionali solo a pochi capi locali che avevano e hanno la necessità di marcare sempre il proprio territorio e farsi largo per avere un proprio personale e personalizzato spazio politico in cui ritagliarsi una presa di posizione pubblica che ne risalti esperienza amministrativa e autorevolezza , a mio avviso, creata soprattutto a discapito di un ricambio generazionale della politica locale.

E’ ora di rompere schemi vecchi, superati, addirittura tossici per le realtà locali e recuperare un rapporto diretto e schietto con la gente ed i suoi problemi quotidiani tenendo ben presente che una comunità è composta da diversi livelli: molte dimensioni personali dove ognuno porta i propri  specifici problemi e poi c’è una dimensione collettiva che invece raggruppa le grandi esperienza di associazionismo locale e di cooperazione su istanze stringenti , il bene comune che invece raggruppa e svela lo stato di benessere di una comunità. Scelgo Gabriele perché nella sua proposta non vuole trascurare nessuna delle due dimensioni ma vorrebbe aumentare la sinergia tra queste e l’ente locale, l’amministrazione.

Non ho seguito e non seguirò chi parla di autonomia locale confondendola per discrezionalità dell’azione politica, non comprendendo che quando si fa un patto, poi bisogna rispettarlo.

Non seguirò chi vorrebbe portare il primo partito di Soncino,  a fare da stampella ad una compagine politica che riunisce e schiaccia l’occhio alla destra (non al centro destra) e alla sinistra (non al centro sinistra) senza mettere nulla “nel mezzo” e rivelando da subito la sua scarsa capacità di slancio politico in fase di proposta elettorale: non si può basare la propria proposta elettorale sulle buche delle strade. Un amministratore ha  come prima responsabilità quella di tenere insieme una comunità che ha le sue ricchezze e le sue povertà, cercando di lavorare perché le prime sopperiscano alle seconde.

Le primarie sono un valore fondante del Partito Democratico ed io come la maggior parte dei democratici locali sono perché se ne rispetti l’esito, perché si rispetti la scelta della nostra gente dopo che si è deciso di convocarla, di farla muovere, di fargli trovare il tempo per capire chi venire a votare quel 11 gennaio 2015 che si è rivelata essere una festa di democrazia e di partecipazione per Soncino, come non se ne vedevano da tempo.

Voterò Gabriele Moro perché ha tre parole chiave che condivido e mi entusiasmano:Ricchezza, Bellezza,Condivisione.

Ricchezza valoriale che bisogna riscoprire , ricchezza culturale da non trascurare, ricchezza materiale da rimettere in circolo e da far crescere ed estendere.

Bellezza del nostro territorio, della sua gente, dellla sua storia, delle sue tradizioni.

Condivisione perché bisogna rafforzare la dimensione personale dei cittadini a sentirsi parte di un sistema per cui le scelte dei singoli ricadono pesantemente sulle scelte dei molti e mai come prima sorge la necessità di stare vicini e di mettere in comune le proprie diversità per arricchirci reciprocamente.

Voterò Gabriele Moro perché mi sento rappresentato nonostante la sua lista non sia stata costruita insieme al mio partito, il PD...ecco nonostrante ciò mi sento ben rappresentato da Gabriele.

Voterò Gabriele perchè nella sua lista c'è Cultura, Esperienza amministrativa, volontà e fattiva difesa dei temi a me più cari e impescindibili: Ambiente, sensibilità e predisposizione alle criticità sociali, voglia di fare sistema con impresa locale.

Voterò Gabriele Moro per la sua voglia di riavvicinare le frazioni a Soncino, perché chi vive a Gallignano non si senta più in competizione con chi vive a Soncino.

Voterò Gabriele perché vuole valorizzare quanto ad oggi c’è a Soncino,  nell’ottica di aumentarne il valore e consolidarne l’importanza. Un esempio su tutti la casa di riposo che abbiamo la fortuna di veder preservata soprattutto grazie alle scelte e all’azione di pochi, pochissimi singoli che voglio ringraziare e lo farò pubblicamente in tempi non sospetti e che sono stati lasciati soli a tenere insieme quell’opera che fino a poco tempo fa veniva definita “opera del secolo” e di cui adesso , invece , non vuole più parlare nessuno. Voterò Gabriele perché invece ne vorrà far diventare punto di eccellenza per un contesto e non solo per un paese.

Voterò Gabriele perché è sostenuto dai giovani e i giovani sono il futuro di una comunità. I giovani di Soncino, che da tempo subivano passivamente la politica locale perché non più stimolante e inclusiva per loro vedono in Gabriele chi saprebbe coinvolgerli nella rigenerazione di una proposta di paese, di città, di cultura, di territorio, di opportunità per restare e questi giovani sostengono Gabriele per la  sua ,, voglia, comprovata in esperienze diverse dalla politica, di rendere protagonista una generazione a cui nessuno nelle passate amministrazioni ha voluto e saputo dare un ruolo e delle responsabilità.

 Vittore Soldo (Soncino)

Segreteria Regionale del Partito Democratico

 

 

 

 

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