Corri verso il futuro con il rugby! Percorsi di empowerment personale, il progetto sportivo frutto della collaborazione tra la Provincia di Cremona, la Junior Cremona Rugby School ASD, in sinergia con il Comune di Cremona, è stato avviato nel corso della mattinata di oggi anche presso la Casa Circondariale di Cremona.
Insieme ai detenuti individuati per il progetto, erano presenti la direttrice del Carcere, Maria Gabriella Lusi, la comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria Maria Teresa Filippone, i capi area, Giuseppe Novelli per l’ufficio educatori, Vito Castiglione per l’ufficio contabile, la sig.ra Mina Sforza per l’ufficio segreteria, il Consigliere Provinciale Davide Viola in rappresentanza del Presidente della Provincia Carlo Vezzini, il direttore Tecnico della Junior Cremona Rugby School ASD Stuart Till, Edmondo Pea dell’Azienda Ospedaliera di Cremona, Cristian Pavanello funzionario della Provincia, le Organizzazioni sindacali, i funzionari dell’amministrazione e gli agenti di polizia penitenziaria.
Gli oltre trenta detenuti individuati per partecipare al progetto cominceranno oggi il percorso di empowerment che vedrà, tramite due allenamenti settimanali, un lavoro comune in tema di regole, di convivenza, di lavoro in squadra, di rispetto nel gruppo, con l’obiettivo di costituire una squadra di rugby interna, analogamente a esperienze molto positive già realizzate in altre realtà carcerarie.
«Lo sport è disciplina, elemento di trattamento ben sintetizzato nel rugby, quale strumento di crescita valoriale di se stessi e degli altri», ha precisato la Direttrice Lusi all’inaugurazione del progetto sportivo già iniziato in città ed esteso, oggi, anche alla Casa Circondariale. Questa iniziativa è un buon esempio di rete istituzionale a favore della crescita umana e del territorio, che si inserisce nella progettazione complessiva avviata, per cui ringrazio gli enti partner, tutta la struttura del Carcere e i dipendenti che lavorano con me per il raggiungimento dell’obiettivo del miglioramento del clima all’interno della struttura».
Parole riprese dal Consigliere Provinciale Davide Viola: «L’iniziativa, speculare a quella che prenderà avvio oggi pomeriggio in città con il diretto coinvolgimento di una ventina di ragazzi, è non soltanto un’occasione per praticare una disciplina sportiva, ma soprattutto percorso di crescita personale e di gruppo: la Casa Circondariale come luogo educativo e di recupero delle risorse umane, migliorando se stessi e gli altri all’interno di un percorso di sviluppo di potenzialità sportive e personali». Il direttore sportivo Stuart Till ha poi fatto una breve presentazione del percorso che porterà agli allenamenti e all’avvio della squadra di rugby della Casa Circondariale.
Al carcere di Cremona è partito il progetto ‘Corri verso il futuro con il rugby!’
Percorsi di empowerment personale, con la costituzione di una squadra di rugby all’interno del carcere

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