Martedì, 16 agosto 2022 - ore 18.11

Anche il Circolo AmbienteScienze di Cremona in difesa dell’aria

La lettera-appello nazionale a Juncker e Renzi, in difesa del “pacchetto aria” oggi minacciato, è firmata da ventidue Associazioni

| Scritto da Redazione
Anche il Circolo AmbienteScienze di Cremona in difesa dell’aria

Ventidue Associazioni (tra cui il Circolo Culturale AmbienteScienze di Cremona) hanno firmato una lettera per fermare il depotenziamento delle misure antinquinamento contenute nel nuovo programma di lavoro del capo dell’Unione europea Jean-Claude Juncker. Le misure precedenti prevedevano limiti nazionali alle emissioni, oltre a nuovi test per i veicoli su strada. Ventidue Associazioni ambientaliste, di medici e ricercatori hanno chiesto al Governo Renzi di prendersi cura della qualità dell’aria di tutto il continente. La preoccupazione nasce dal programma di lavoro messo a punto dalla nuova squadra di Bruxelles per il 2015: tra le pieghe, ecco il “taglio” dalle priorità e il depotenziamento del “pacchetto aria”, che contiene proposte cruciali per migliorare la qualità dell’atmosfera. Una preoccupazione, una minaccia per milioni di persone, soprattutto nelle metropoli. «Respirare aria pulita e la tutela della salute sono diritti irrinunciabili dei cittadini», scrivono le Associazioni. «Per questo chiediamo al premier Renzi e al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti di invitare la Commissione a revocare la proposta di ritiro del pacchetto e a utilizzare invece il lavoro e le proposte della Commissione precedente». Ecco come i dati raccontano questa urgenza: solo in Italia muoiono prematuramente oltre 67000 persone per l’elevato inquinamento dell’aria. Le polveri sottili non conoscono confini e in tutta Europa si cresce fino alla quota-monstre di 450000 vittime.

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