Domenica, 24 giugno 2018 - ore 22.41

(Audio) Un Parlamento per soli uomini di Tania Scacchetti Cgil

Tra i nuovi deputati e senatori la quota delle donne si ferma al 30 per cento. Scacchetti (Cgil) a RadioArticolo1: “Una sconfitta per tutti. È un altro brutto segnale, insieme al dato sulla sottoccupazione femminile, che rilancia la nostra battaglia

| Scritto da Redazione
(Audio) Un Parlamento per soli uomini di Tania Scacchetti Cgil

(Audio) Un Parlamento per soli uomini di Tania Scacchetti Cgil

Tra i nuovi deputati e senatori la quota delle donne si ferma al 30 per cento. Scacchetti (Cgil) a RadioArticolo1: “Una sconfitta per tutti. È un altro brutto segnale, insieme al dato sulla sottoccupazione femminile, che rilancia la nostra battaglia

“Io credo sia una sconfitta per tutti, perché tutti gli studi ci insegnano che in molte delle società, le donne sono spesso le più preparate, quelle le cui abilità di mediazione e di costruzione determinano avanzamenti risultati migliori in termini ad esempio di produttività”. Lo afferma la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti, commentando ai microfoni di RadioArticolo1 uno dei risultati delle elezioni, il fatto cioè che nel prossimo Parlamento la quota delle donne elette si ferma al 30 per cento.

Un discorso, quello sulla parità di genere, che va ben oltre la politica. “C'è una condizione evidente in quasi tutto il mercato del lavoro – osserva la sindacalista – che possiamo chiamare alle volte di segregazione occupazionale. C'è difficoltà a superare quello il 'tetto di cristallo', cioè ad arrivare al pari degli uomini nei posti apicali. Il segnale dato dal nuovo Parlamento è un brutto segnale, un altro campanello d'allarme, insieme alla sottooccupazione femminile e al numero di numero esorbitante di donne che rinunciano a lavorare a fronte della maternità”.

Fonte: rassegna sindacale

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