Gli italiani hanno detto con molta chiarezza come la pensano in tema di nucleare, acqua e giustizia
e cosa dovrà fare il Parlamento e chi ci governa a partire da domani.
Con il battiquorum fino alla fine, ma ce l’abbiamo fatta!
Il risultato è stato straordinario, di quelli che non lasciano dubbi e tanto meno conti in sospeso come quello sul possibile ricorso sul quesito del nucleare.
Per chi come noi dei comitati antinucleari e dell’acqua pubblica ha lavorato in mezzo alla gente in questi mesi era forte l’attesa per questo risultato, anche se, soprattutto nelle ultime settimane, abbiamo avuto la netta percezione che la gente aveva capito la straordinaria importanza ed il significato di questo voto.
Il risultato del voto è ancora più significativo se si pensa che è dal 1995 che non si raggiunge il quorum e soprattutto che questi referendum sono stati sabotati e boicottati fino all’ultimo istante ed in ogni modo dalle forze di governo e dal servizio pubblico informativo.
La vittoria è dell’Italia che ha capito la svolta epocale che questo voto rappresentava ed il nostro ringraziamento va a tutti gli elettori e a tutti coloro che, all’interno dei comitati, delle associazioni e delle forze politiche cremonesi, si sono impegnati, in uno sforzo straordinario, con la raccolta di firme prima e con centinaia di iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
13 giugno 2011
p.
Coordinamento territoriale antinucleare
Il Comitato antinucleare del Piadenese
Il Comitato antinucleare del Casalasco
Il Comitato antinucleare del Cannetese
(Cesare Vacchelli)



