Venerdì, 20 maggio 2022 - ore 16.00

BERGAMO: IL MANTELLO DI ARLECCHINO. DALLA CIRCONFERENZA AL CENTRO

Al via la fase delle artiste visuali e della raccolta delle stoffe nei quartieri di Colognola e Valtesse S.Antonio Valverde

| Scritto da Redazione
BERGAMO: IL MANTELLO DI ARLECCHINO. DALLA CIRCONFERENZA AL CENTRO

Dopo diversi mesi di lavoro “sotto traccia”, da febbraio entra nel vivo “Il Mantello di Arlecchino”, progetto ideato da TTB Teatro tascabile di Bergamo con Hg80 Impresa sociale, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e condiviso dalle Reti di quartiere, finanziato dal Bando Per la Cultura di Fondazione Cariplo.

Obiettivo dell’innovativo progetto artistico è quello di attivare, in questa fase di rinascita dopo il periodo più difficile dell’emergenza sanitaria, processi generativi e rigenerativi sociali attraverso un’operazione culturale partecipata e diffusa nei quartieri della città. Un modello culturale di grande valore per il momento storico che stiamo attraversando, che l’Amministrazione intende sviluppare anche in previsione del 2023, quando Bergamo e Brescia saranno Capitale Italiana della Cultura.

Anche il nome, evocando un indumento che accoglie, offre riparo e invita alla condivisione, assume un forte valore simbolico.

Alcune premesse ne sono alla base: la prima riguarda la città di Bergamo che si caratterizza da sempre per uno spiccato dinamismo del settore culturale, con numerose istituzioni culturali di prestigio anche internazionale; accanto a questa, la rilevazione del Servizio Reti di quartiere del Comune di Bergamo che descrive una certa vivacità di espressioni culturali nei quartieri della città che hanno profondamente risentito degli impatti economici e sociali derivati dall’emergenza sanitaria Covid-19; in ultimo, la mappatura condotta dal Servizio Giovani rispetto ai soggetti giovanili attivi in diversi ambiti culturali, che restituisce un sub-movimento continuo di gruppi informali o associazioni impegnati nella sperimentazione di progetti culturali, spesso episodici e incapaci di strutturarsi e rendersi sostenibili nel tempo.

Il progetto approda dunque oggi nei quartieri inaugurando la fase della raccolta “porta a porta” delle stoffe e dei racconti.

Dall’11 al 13 febbraio nel quartiere di Valtesse Sant’Antonio Valverde, e dal 18 al 20 febbraio nel quartiere di Colognola, narratori, musicisti, attori di associazioni del quartiere si esibiranno nei cortili, negli androni, nei pianerottoli delle abitazioni barattando i loro saperi artistici con stoffe che i residenti vorranno donare.

Nei prossimi mesi le stoffe ed i tessuti raccolti nei due quartieri verranno cuciti, annodati, intrecciati da due artiste visuali insieme ai cittadini così da creare due opere d’arte site specific. Le artiste sono state selezionate tramite una call nazionale promossa grazie alla collaborazione di Miniartextil e Fondazione Bortolaso Totaro Sponga.

Tra i 32 partecipanti alla call, sono due le giovani selezionate: Simona Anna Gentile, che interverrà a Colognola con un'opera di restituzione "narrativa" dell'esperienza nel quartiere ispirata ad un arazzo medievale, e Lisa Martignoni, che interverrà a Valtesse S.Antonio Valverde con un'opera sul tema del "seme" e ispirata alla ricchezza del patrimonio umano.

LE DICHIARAZIONI

Il Mantello di Arlecchino anticipa uno dei quattro temi cardine del Dossier 2023, La cultura come cura che sottolinea il ruolo determinante della cultura nel benessere delle persone e della collettività: le arti visive, il teatro e la musica creano aggregazione e costruiscono relazioni.  Attraverso un'azione artistica, i cittadini – non più solo spettatori – saranno “ingaggiati” nella realizzazione di un'opera guidati dalla giovane artista di livello nazionale e con solide esperienze di arte partecipata. Il risultato sarà un'opera che, oltre che essere bella, saprà anche raccontare l'identità del quartiere e di chi lo abita.” Nadia Ghisalberti, Assessora alla Cultura

L’Amministrazione sta lavorando da tempo nella direzione del decentramento di attività e servizi con l’obiettivo di renderli sempre più prossimi ai cittadini. Il potenziamento delle Reti di quartiere, come attivatori fondamentali di esperienze, anche culturali, nella comunità, rientra evidentemente in questa visione.

Il Mantello di Arlecchino, che entra nei prossimi giorni nella fase di coinvolgimento dei cittadini di Valtesse S.Antonio Valverde e Colognola con le performance delle due artiste e la raccolta delle stoffe, è un progetto a cui credo molto perché contribuisce alla promozione e della partecipazione attiva di chi abita e vive la realtà del luogo agendo proprio sul piano della cultura di prossimità e rappresentando, quindi, occasione concreta di quel potenziamento delle Reti di cruciale importanza. Colgo l’occasione per ringraziare il Servizio Reti di quartiere e le quelle di Valtesse e Colognola per il loro fattivo impegno in questa iniziativa sin dalle fasi iniziali di mesi fa.” Giacomo Angeloni, Assessore alla Partecipazione e Reti sociali

 “Il Mantello di Arlecchino si basa su quattro azioni principali che si svolgeranno da febbraio a settembre: due Opere partecipate d’arte tessile nei quartieri di Valtesse S.Antonio Valverde e Colognola, realizzate insieme ai cittadini da due artiste visuali; il Mantello digitale, cioè la creazione di due opere d’arte digitale che prenderanno spunto dal lavoro “artigianale” delle opere d’arte tessile e dalla raccolta di racconti, disegni e parole dei cittadini; due settimane di Festa durante le quali, oltre alle azioni spettacolari o musicali diffuse realizzate dagli artisti stessi dei quartieri, verranno messe in scena le differenti abilità dei quartieri; e infine Dalla circonferenza al centro: portare i risultati del lavoro svolto in città, nei luoghi centrali della cultura.” Tiziana Barbiero, TTB - Teatro Tascabile di Bergamo

"Abbiamo selezionato le due idee progettuali più adatte ad avviare un processo di cooperazione artistica nei quartieri. Fondamentale sarà la partecipazione dei residenti, che nei prossimi mesi diventeranno coautori, prendendo parte attiva al progetto insieme alle artiste attraverso il dialogo e la collaborazione. Non è un caso che in entrambi i quartieri saranno realizzate opere di fiber art, utilizzando tessuti donati dai cittadini, che poi saranno intrecciati, cuciti e ricamati. Sono materiali e tecniche artistiche che simbolicamente rimandano a narrazioni, legami, intrecci e relazioni. Proprio per questo le opere saranno frutto e testimonianza della vita nei quartieri". Giovanni Berera, Coordinatore dei Dipartimenti Educativi della Fondazione Adriano Bernareggi e curatore delle due opere d’arte del progetto ''Il Mantello di Arlecchino''

LE ARTISTE

Simona Anna Gentile è nata a Taranto 1993. Dopo aver conseguito il diploma in restauro delle opere pittoriche, si specializza nelle arti pittoriche presso l'Accademia di belle Arti di Lecce acquisendone il titolo di I e II livello. Per la formazione del suo linguaggio artistico sono state di notevole importanza le residenze d'artista: 2017, M.E.R UNI-TAN, teatri Koreja Lecce; 2019, Sapere i Luoghi, Fondazione Giuseppe Morra (NA)/Fondazione Lac o le Mon (San Cesario/LE); 2020, via della fucina 16-condominio museo, (TO).

Lisa Martignoni é nata in Svizzera nel 1994. Diplomata come Textile Designer al CSIA di Lugano si è laureata al corso triennale di Arti visive presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, completando il percorso formativo con la laurea Magistrale in Arti Visive presso la stessa Accademia. Già dal 2017 le sue opere sono state selezionate in contest internazionali (Young Fiber Contest Chieri, International Biennial Exhibition of Mini Textile Art Scythia Ucraina) e in mostre collettive in Italia ed all’estero.

LA RACCOLTA DELLE STOFFE

Durante le giornate di raccolta, narratori, musicisti e attori del quartiere si esibiranno con brevi momenti spettacolari in alcuni spazi e contesti pubblici.

È possibile donare qualsiasi tessuto, di qualsiasi colore e forma: vecchie lenzuola, vecchie tovaglie o tende, federe o asciugamani, frammenti o pezze di stoffe “da cucire”, persino vecchi stracci. Non si raccolgono invece vestiti.

COLOGNOLA

Conferimento in punti di raccolta

Venerdì 18

ore 15.50 e 16.20 giardino all’incrocio di via Muzio e via Costantina

Sabato 19

ore 11.00 Orti sociali e via Azzanella

ore 15.00 Oratorio

ore 16.00 Zona via Carlo Alberto e via Rampinelli

Domenica 20

Ore 10.30 piazza Emanuele Filiberto

Ore 16.00 Auditorium San Sisto

La raccolta continuerà anche nelle settimane successive presso: Biblioteca Colognola, Via della Vittoria 1; Antico Forno, Via della Vittoria 6; CTE Colognola, Via dei Caravana 7

VALTESSE S.ANTONIO VALVERDE

Raccolta “porta a porta”, con passaggio sotto casa.

Venerdì 10 febbraio dalle 17 alle 19.30

sabato 11 febbraio dalle 10 alle 20

domenica 12 febbraio dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18

Nei mesi successivi sarà organizzato un punto di raccolta dove potrai ancora la­sciarci dei tessuti presso la Biblioteca del quartiere.

Per partecipare al gruppo di lavoro che nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno collaborando con l’artista per la creazione dell’opera, non servono abilità particolari, basta il desiderio di condividere insieme ad altre persone una esperienza artistica particolare.

Per informazioni mantellodiarlecchino@gmail.com

www.mantellodiarlecchino.it

 

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