Sabato, 15 dicembre 2018 - ore 17.46

Brexit: per chi è ancora possibile trasferirsi in Inghilterra

Da mesi la Brexit tiene banco, facendo riflettere sulle conseguenze economiche e sociali di un momento di passaggio epocale per il vecchio continente.

| Scritto da Redazione
Brexit: per chi è ancora possibile trasferirsi in Inghilterra Brexit: per chi è ancora possibile trasferirsi in Inghilterra

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea richiederà ancora molto tempo prima che sia definitiva e riesca a soddisfare tutti gli interessi in gioco. Le ultime novità che arrivano non sono troppo rassicuranti per i cittadini europei: mentre ci sarebbero pochi dubbi sul libero scambio delle merci, ad essere messa a rischio è ora la libera circolazione delle persone. Frontiere britanniche chiuse, dunque, ai comuni cittadini europei e aperte solo agli scambi commerciali e alle categorie di professionisti.

 

Frontiere aperte, ma solo a merci e professionisti 

La proposta sulla Brexit da presentare all’UE prevede diverse misure cautelari per il Regno Unito: potranno circolare liberamente le merci, ma l’Inghilterra avrà pieno controllo su tariffe e accordi con paesi terzi. Non potranno più entrare liberamente i cittadini europei, invece, per via della recente chiusura delle frontiere. È una misura che la May ha richiesto caldamente, per evitare l’arrivo di cittadini poco qualificati e alla ricerca di un lavoro. Di contro, potranno continuare a entrare i professionisti altamente qualificati: ovvero coloro in grado di dare un valore economico aggiunto al Regno Unito. Naturalmente ogni potenziale ingresso verrà vagliato dalla commissione del Regno Unito e non sarà più soggetto alle regole europee sulla libera circolazione. Non a caso il numero di italiani che emigrano in Inghilterra sta già diminuendo, anche se l’Italia resta la terza forza migratoria del paese. Sono ancora tanti, infatti, gli italiani che vedono nella Gran Bretagna una meta appetibile per lavorare, studiare e soprattutto imparare l’inglese. A maggior ragione con l’imminente rischio di chiusura delle frontiere a partire dal 2019, in molti hanno pensato bene di approfittarne finché sono in tempo. Per chi sta valutando l’ipotesi di trasferirsi in questo paese a breve c’è la possibilità di rivolgersi a ditte specializzate nei traslochi dall’Italia all’Inghilterra in grado di offrire assistenza completa nella gestione delle pratiche burocratiche grazie al supporto di personale esperto.

 

Come fare per trasferirsi nel Regno Unito? 

Naturalmente si tratta ancora di una proposta, e dovrà essere approvata da Parlamento inglese e Unione Europea: non è quindi ancora chiaro cosa accadrà perché si tratta di una fase di transizione lunga e delicata. Fase che avrà termine ufficialmente il 29 marzo 2019, a due anni esatti dalla Brexit. È molto probabile che, dopo quella data, si dovrà affrontare un particolare iter per ottenere un permesso di lavoro: un po’ come accade in molti paesi extra-UE. Per chi invece vorrebbe trasferirsi oggi, è possibile entrare e registrarsi, ottenendo così un permesso di residenza temporaneo: solo dopo cinque anni si potrà ottenere il cosiddetto “settled status”. Purtroppo anche per i numerosi studenti europei che emigrano ogni anno nel Regno Unito per motivi di studio i regolamenti saranno più ferrei: dal 2019, infatti, anche per loro sarà necessaria la registrazione.

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