APPROVATO L’ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE E ALER BRESCIA-CREMONA-MANTOVA PER LA GESTIONE DEI SERVIZI ABITATIVI PUBBLICI (SAP) DAL 2025 AL 2029
La Giunta comunale ha approvato l’accordo di collaborazione tra il Comune di Brescia e l’Unità Operativa Gestionale Brescia di Aler Brescia – Cremona – Mantova per la gestione dei Servizi Abitativi Pubblici (Sap) nel periodo 2025-2029.
Alla firma dell’accordo erano presenti l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale del Comune di Brescia Valter Muchetti, il comandante del Corpo di Polizia Locale Roberto Novelli, la responsabile del servizio Sicurezza Urbana Elisa Daeder, il presidente di Aler Brescia – Cremona – Mantova Amedeo Ghidini, il direttore generale di Aler Brescia – Cremona – Mantova Marco Praderio e la direttrice dell’Unità Operativa Gestionale Brescia di Aler Giacomina Bozzoni.
Grazie a questo accordo, la collaborazione tra Comune di Brescia e Aler, avviata nel 1998 attraverso la sottoscrizione di convenzioni per la gestione di unità immobiliari comunali, assumerà una forma più stabile, a tutela della sicurezza dei contesti abitativi pubblici.
Il tema sicurezza, intesa anche come tutela dei cittadini e cura della qualità della vita, è infatti una priorità per entrambi gli Enti, anche al fine di prevenire possibili situazioni problematiche di convivenza. È proprio in questa direzione che , in questi anni, sono stati avviati servizi condivisi, tra i quali il portierato sociale mobile, gestito da operatori con competenze professionali in campo sociale ed educativo e finalizzato al supporto degli inquilini degli immobili di edilizia residenziale pubblica nella gestione di problemi tipici della vita condominiale (difficile convivenza, cattivo utilizzo delle parti comuni, situazioni di insicurezza) anche grazie alla presenza di guardie giurate.
I contesti abitativi comunali e di proprietà Aler, infatti, sono spesso contigui e presentano problematiche analoghe da affrontare, ragion per cui, per un risultato più efficace, diviene indispensabile un intervento comune e integrato, che prescinda dalla proprietà.
L’accordo tra Comune di Brescia e Aler, che avrà durata fino al 31 dicembre 2029, prevede la collaborazione, l’assistenza reciproca nelle attività che coinvolgano aspetti di sicurezza, mettendo a disposizione personale proprio o ricorrendo a soggetti terzi, il miglioramento del senso di sicurezza nei quartieri in cui siano presenti alloggi pubblici attraverso monitoraggio e controllo, e la promozione di attività d’informazione sul tema della sicurezza e della legalità.
Il Comune di Brescia e Aler s'impegnano a fornirsi reciprocamente assistenza nelle esecuzioni amministrative promosse da entrambi gli Enti, collaborazione su questioni particolarmente sentite dalla cittadinanza come sintomo di degrado, azioni positive di sicurezza urbana e incontri informativi su temi particolarmente attuali (come ad esempio le truffe agli anziani e la promozione dell’educazione alla legalità). Inoltre, entrambe le parti garantiranno la vigilanza sul patrimonio immobiliare, attraverso sopralluoghi per la verifica della regolarità abitativa degli alloggi, la verifica del rispetto di quanto previsto dal protocollo, lo scambio di informazioni su situazioni critiche e la condivisione di procedure e strategie per aumentare la sicurezza degli alloggi e degli inquilini.
Il Comune di Brescia e Aler, infine, si impegnano ad attuare quanto previsto dall’accordo di collaborazione con i propri mezzi e a proprie spese, compatibilmente con le esigenze di servizio, e a partecipare a progetti che possano beneficiare di finanziamenti statali e regionali per il miglioramento della sicurezza nei quartieri.



