Martedì, 19 novembre 2019 - ore 23.50

Castiglione delle Stiviere (Mantova) Testimonianza di pace per Aleppo

Più di cento persone hanno partecipato, questa sera, alla testimonianza di pace organizzata a Castiglione delle Stiviere (Mantova) dal Movimento Nonviolento, insieme all’Associazione Verso il DES Basso Garda, al Gruppo Missionario e al Gruppo Scout.

| Scritto da Redazione
Castiglione delle Stiviere (Mantova) Testimonianza di pace per Aleppo

Per Aleppo, la Siria e per le vittime di tutte le guerre e del terrorismo. Presenti, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, il vicesindaco Claudio Leoci e l'assessore Cecilia Carattoni. Alle cinque in punto, come previsto, è iniziata la lettura di brani scelti scanditi dal suono di una campana tibetana. Brani tratti da articoli legati all'attualità dell'orrore di Aleppo e della Siria (Clarissa Ward, Gianluca Solera, Raphael Glucksmann), brani di Primo Levi, Hannah Arendt, Etty Hillesum e brani tratti dal libro “Dal libro dell’esodo”. Perché, come scrive Primo Levi, "ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre". E perché gli orrori della Siria, riedizione di quelli di Srebrenica in Bosnia e di Grozny in Cecenia, sono lì nuovamente a testimoniare la follia della disumanità umana. E' stato letto, inoltre, il testo dell'appello della manifestazione: "La tragedia di Aleppo ci interroga sull’assurdità della guerra e sulla sofferenza umana. Ci interroga sull’incapacità della comunità internazionale di porre fine all’orrore della guerra e tutelare la popolazione civile. In un mondo in cui sembra non si intravvedano strade percorribili per fermare l’atrocità della guerra, cresce l'angoscia e la rabbia per situazioni terribili come quella di Aleppo, e cresce lo sconforto e il senso di impotenza che spinge all'isolamento e al disimpegno. Ma la nostra coscienza ci impone di non arrenderci e di far sentire la nostra voce silenziosa. Esprimiamo il nostro dolore per i martiri di Aleppo e della Siria, ai quali va tutta la nostra solidarietà. Ad essi e a tutte le vittime innocenti di tutte le guerre e del terrorismo, a Berlino, in Europa e nel mondo. (...) Chiediamo che si ponga fine ai bombardamenti nelle altre citta siriane sotto assedio e che vengano creati corridoi umanitari per mettere in salvo le popolazioni civili, sotto il controllo di osservatori internazionali. Chiediamo l’embargo totale sul commercio delle armi nella regione e l’attivazione di politiche internazionali tese alla gestione nonviolenta dei conflitti. Chiediamo l’approvazione della proposta di legge sulla difesa civile, non armata e nonviolenta sottoscritta da oltre 50 mila cittadini italiani e ora depositata in Parlamento".

Fonte :  Claudio Morselli (FB) 

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