Martedì, 02 giugno 2020 - ore 03.57

Ciao Gigi. Ricordo di Giorgio Barbieri (Cremona)

Dopo un anno di sofferenze (per te e la tua famiglia) hai deciso che era il momento di staccare la spina.

| Scritto da Redazione
Ciao Gigi.  Ricordo di Giorgio Barbieri (Cremona)

Ciao Gigi.  Ricordo di Giorgio Barbieri ( Cremona)

Dopo un anno di sofferenze (per te e la tua famiglia) hai deciso che era il momento di staccare la spina.

Un combattente come te non poteva continuare a vivere in un letto di una clinica. Hai lottato, hai cercato di tornare quello di prima, ha resistito sperando di rivedere quella luce in fondo al tunnel che si era spenta poco meno di un anno fa. Stamattina ha ceduto anche il cuore. E te ne sei andato lasciando dietro di te una vita dedicata al calcio. Oggi ti piangono in molti, non solo noi tifosi della Cremonese. Ma tutta Italia e mezzo mondo.

Perchè ti sei fatto voler bene, hai seminato e raccolto tanto, hai portato avanti un concetto di calcio pulito e corretto.

E se è vero che una persona continua a vivere nel ricordo di chi gli ha voluto bene allora per me sarai immortale.

Oggi tutti noi cremonesi abbiamo perso un grande allenatore prima e un bravo presidente poi. Quella Cremonese (come anche la squadra di Emiliano Mondonico) ha scritto le pagine della leggenda grigiorossa. Una favola.

La piccola società di provincia che conquista un posto alla tavola delle big del calcio italiano. La squadra 'pane e salame' che in campo lotta, e spesso batte, le miliardarie del campionato. E tu Gigi hai messo la firma su queste imprese, tu e i tuoi ragazzi avete regalato alla società l'unico trofeo internazionale. Quattro anni consecutivi in serie A, impossibile da credere.

Oggi piango l'allenatore e il presidente, ma soprattutto piango l'amico. Con lui è stato bello lavorare fianco a fianco, spesso ci si trovava con Floriano Soldi a parlare di calcio, sei sempre stato disponibile. E nostri abbracci quando ci si incontrava non erano di facciata, ma sinceri. Mi dispiace non poterti dare l'ultimo saluto, non si possono oltrepassare i confini della Lombardia. Ciao Gigi, un abbraccio da me e tutti i cremonesi.

21 maggio 2020 Cremona

 

266 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online