Lunedì, 20 maggio 2024 - ore 15.09

CODACONS CREMA: TRUFFE INFORMATICHE IN AUMENTO

GLI INDIZI PER EVITARE DI CADERE IN TRAPPOLA.

| Scritto da Redazione
CODACONS CREMA: TRUFFE INFORMATICHE IN AUMENTO

CODACONS CREMA: TRUFFE INFORMATICHE IN AUMENTO, GLI INDIZI PER EVITARE DI CADERE IN TRAPPOLA.

L’INFORMAZIONE E’ LA PRINCIPALE ARMA DI TUTELA, MA SE SIETE RIMASTI VITTIMA DI UNA TRUFFA CONTATTATE IL NOSTRO SPORTELLO S.O.S. BANCHE PER RECUPERARE LE SOMME.

 Crema: Il passaggio da consumatore on-store a consumatore on-line ha comportato un maggior numero di tipologie di truffe informatiche. Il consumatore è, quindi, sottoposto a dei veri e propri arrembaggi ai propri dati personali e, di conseguenza, al proprio conto corrente ed alla propria carta di credito. Ecco, in concreto, quali indizi possono essere sintomatici di una truffa e come fare per evitare di cadere vittima di un raggiro: nessuna Banca o Società (sia essa di gestione di carte di credito, sia essa di spedizione, ecc.) chiede, attraverso email, sms, whatsapp o telefonicamente i dati personali del cliente; l’indirizzo dal quale proviene la mail fraudolenta non è quello ufficiale dell’Istituto di credito o della Società alla quale si vorrebbe attribuire e del quale viene riprodotto, spesso in modo perfetto, il logo; l’oggetto della email è, spesso, generico, scritto in lingua inglese o appare come risposta ad una email precedente; nella email fraudolenta, non viene, quasi mai inserito il nome e cognome del destinatario, ma sono utilizzati locuzioni standard come “Gentile cliente”, “Egr. signore” ecc.; nel testo della mail sono presenti errori di ortografia e di grammatica. Ad esempio: molte parole sono privi di accenti, di lettere o sono unite con quelle successive; l’italiano, in alcuni passaggi, è poco comprensibile; anche la formattazione del testo risulta poco precisa; le mail (phishing), gli sms (smishing) e le telefonate (vishing) fraudolenti, nel proprio contenuto, paventano, qualora non si inseriscano i dati richiesti, un danno economico, il blocco del conto corrente, della carta di credito o di un pacco in attesa di consegna. In altri casi, l’inserimento dei dati è richiesto per riscuotere vincite o beneficiare di offerte irrinunciabili; le email, gli sms ed i whatsapp fraudolenti contengono l’indicazione di un link di rimando ad un sito che, sebbene spesso identico o molto simile a quello della Banca o della Società per le quali i truffatori si spacciano, non è, invece, quello ufficiale. Su tale link di rimando è bene, quindi, non cliccare; spesso le email pervenute dai phisher ricadono tra la posta indesiderata; per evitare di cadere vittima di una truffa informatica si consiglia di: non aprire e cancellare immediatamente email, sms e whatsapp sospetti; non intrattenersi in conversazioni telefoniche con soggetti/istituti/enti ed in particolare con coloro che richiedano di effettuare operazioni o inserire o fornire i propri dati personali e/o i propri codici di accesso; non fornire mai i propri dati personali, codici di accesso ed informazioni private; qualora si è, effettivamente, clienti della Banca o della Società della quale si è ricevuto telefonate, email, sms o whatsapp sospetti, telefonare o contattare, tramite i canali ufficiali, la detta Banca o Società.

Codacons: “E’ indispensabile essere correttamente informati, solo così è possibile avere una chance concreta di evitare di cadere vittima di una delle molteplici forme di truffe ordite da questi malfattori. Se in ogni caso, siete rimasti vittima di una truffa online, non disperate è possibile recuperare le vostre somme e a risponderne sarà l’Istituto di credito. Per informazioni sul tema, segnalazioni e per ricevere assistenza legale contattare il Codacons all’indirizzo codacons.cremona@gmail.com o al recapito 347.9619322”.

Ufficio Stampa: 393/9803854

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