Cooperativa Dolce Camminata solidale a Crema
Il centro storico di Crema oggi si è tinto di colori: magliette rosse su cui spicca un sole ridente, ma anche carrozzine spinte da giovani delle scuole e da familiari e operatori, per la nuova edizione della Camminata solidale del centro diurno disabili "Il Sole".
"Una bellissima realtà di rete - ha detto l'assessora comunale al Welfare e alla Coesione sociale, Anastasie Gold Musumary - che mette in campo diversi soggetti, la Comunità sociale cremasca, la fondazione Douglas Scotti, la cooperativa sociale Società Dolce, gestore del servizio e il Comune, che hanno saputo costruire una comunità. L'open day con le scuole, le famiglie, gli operatori e gli utenti, è un evento importante, che permette alle persone con disabilità di vivere la loro città e ai cittadini di conoscere un servizio fondamentale per il benessere di tante famiglie".
Alla passeggiata era presente anche la presidente della Comunità sociale cremasca, Chiara Tomasetti e all'arrivo in piazza Duomo si è unito il sindaco Fabio Bergamaschi: "La città di Crema - ha detto - è inclusiva e lo dimostra attraverso queste iniziative, che si ripetono ormai da anni e hanno fatto conoscere le realtà del terzo settore ai cittadini. Noi come amministrazione stiamo facendo un importante intervento sull'abbattimento delle barriere architettoniche e per la tutela e il sostegno delle fragilità".
L'apertura al territorio di strutture come il centro diurno "Il Sole" è un valore aggiunto, che Società Dolce porta in tutti i propri servizi, come ha spiegato Paolo Vaccaro, vicepresidente della cooperativa: " Non c'è vera integrazione senza visibilità e cosa rende più partecipi di una camminata in pieno centro storico, tra cittadini che passeggiano, fanno la spesa, o prendono un caffè al bar?"
Alla camminata fino in piazza Duomo di oggi era presente anche Marco Gnecchi Ruscone, neoeletto presidente della fondazione Douglas Scotti: "Siamo una realtà consolidata, con motivazioni e valori radicati, concretamente presente nella vita dei più fragili. Con Società Dolce collaboriamo puntualmente nell'organizzazione di iniziative come questa, non solo di festa, ma educative e finalizzate al benessere e alla sensibilizzazione della città, verso una realtà che è parte della nostra comunità".
Alla foto di rito del gruppo riunito sotto lo striscione del centro diurno, una mamma con la figlia in carrozzina si mette in posa: "Non ho nessun problema a comparire con mia figlia in uno scatto. Anzi, ci tengo, perché la disabilità non la rende meno bella e preziosa come persona e queste iniziative servono ad affermarlo".
Segno che anche la mentalità dei nuclei in cui è presente un familiare disabile, sta cambiando e c'è forte il desiderio di autodeterminazione.
Continua Vaccaro: "Oggi i familiari sono molto presenti, una risorsa che va valorizzata. I nostri servizi accolgono la partecipazione delle famiglie, che arricchisce e facilità il percorso di benessere degli utenti".
Ufficio stampa Società Dolce
Responsabile ufficio stampa Società Dolce



