(CR) Pianeta Migranti. Documentato il fallimento del progetto Albania.
Presentato al Parlamento europeo un rapporto sul flop dei Centri in Albania.
Il governo continua a dire che il Protocollo Albania è coerente con le leggi nazionali e con il rispetto dei diritti umani. Lo smentisce invece, un rapporto del Tavolo asilo immigrazione.
Cecilia Strada, europarlamentare indipendente del PD, in un comunicato rilasciato recentemente da Bruxelles ha detto: “Il governo ha trasformato i centri dell’Albania in centri per il rimpatrio. Sono contraria almeno per due motivi: il primo è che i centri per il rimpatrio italiani sono dei buchi neri del diritto e dei diritti umani e quindi non mi meraviglia che il governo li voglia portare il più lontano possibile dagli occhi di chi ha potere ispettivo come noi parlamentari, dallo sguardo delle organizzazioni che si occupano di tutela dei diritti umani, e lontani anche dalla stampa e dall’opinione pubblica. E’un modo per mascherare il clamoroso fallimento del modello Albania. Noi invece, vogliamo continuare a parlarne, presentando al Parlamento europeo il rapporto del Tavolo asilo e immigrazione: “Oltre la frontiera. L’accordo Italia Albania e la sospensione dei diritti”. E’ un rapporto redatto grazie alle visite ispettive fatte insieme a parlamentari italiani in tutte le occasioni in cui il centro è stato messo in funzione. Il rapporto registra tutte le violazioni del diritto e dei diritti umani che vengono compiuti: dagli screening effettuati a bordo della nave della marina militare, ai trattenimenti oltre il termine previsto dalla legge, alla negazione del diritto alla difesa dei migranti nei confronti delle decisioni prese dell’autorità. Il progetto Albania risulta un fallimento da ogni punto di vista, oltre che un enorme spreco di soldi degli italiani, un fallimento che vogliamo continuare a raccontare.”
Il rapporto è al link Rapporto-Albania_web_25-febbraio.pdf
ll Tavolo Asilo e Immigrazione include oltre 40 organizzazioni della società civile italiana tra cui: ARCI, ActionAid, Caritas Italiana, Save the Children, Medici Senza Frontiere, Emergency, Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS).
Il Tavolo fa parte di un coordinamento nazionale che include anche diversi organismi e istituzioni internazionali: UNHCR, UNICEF, OIM, C.R.I. ANCI.
Le associazioni che sono nel Tavolo asilo immigrazione hanno condotto un monitoraggio indipendente, documentando attentamente i metodi operativi e raccogliendo testimonianze dirette durante le missioni organizzate insieme ad avvocati, esperti legali, mediatori culturali e parlamentari all’hotspot di Shëngjin dove avviene l’accoglienza iniziale e il centro di Gjader, una struttura di detenzione multifunzionale. Il quadro emerso da queste visite è chiaro: i centri in Albania sono illegittimi e sbagliati sul piano etico, giuridico ed economico.



