Mercoledì, 27 maggio 2020 - ore 18.19

Crema ‘Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor’ Il 25 aprile in emergenza Covid-19 | Emanuele Mandelli (Video)

Chi l’avrebbe mai detto che un giorno le parole della canzone della Liberazione per eccellenza avrebbero avuto un significato diverso.

| Scritto da Redazione
Crema  ‘Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor’ Il 25 aprile in emergenza Covid-19 | Emanuele Mandelli (Video) Crema  ‘Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor’ Il 25 aprile in emergenza Covid-19 | Emanuele Mandelli (Video) Crema  ‘Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor’ Il 25 aprile in emergenza Covid-19 | Emanuele Mandelli (Video)


Crema  ‘Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor’ Il 25 aprile in emergenza Covid-19 | Emanuele Mandelli (Video)

Chi l’avrebbe mai detto che un giorno le parole della canzone della Liberazione per eccellenza avrebbero avuto un significato diverso.

Già, la battuta migliore l’ha fatta stamattina mia madre e mi ci ha fatto pensare: “una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor”.

Solo che a sto giro l’invasore non ha moschetto ed elmetto ma una coroncina rossa ed è un piccoletto che non possiamo vedere.

 E allora questo 25 aprile, il numero 75, una data così importante, lo vivremo in un modo che mai ci saremmo immaginati. Io alla finestra della mia camera, sopra i tetti di Crema centro, guardando i campanili che mi aiutano ad orientarmi e a capire che la c’è piazza Garibaldi, laggiù piazza Duomo.

Una piccola cerimonia ci sarà, senza assembramenti, vietati da DPCM e ribaditi dalla Circolare del ministero dell’Interno. Così non ci saranno gli amici di sempre con le bandiere rosse o Renato con la cassa acustica e le canzoni partigiane.

Ci saranno il sindaco Stefania Bonaldi, il presidente dell’Anpi Paolo Balzari e pochi altri. Io come detto sarà qui a guardare fuori e pensare al nonno Rosolo e ai suoi racconti di fuga, di partigiani, di guerra crudele. Certo ci sono delle cose.

Certo. Belle, ci partecipo anche. Ve le segnalo. L’Arci di Ombriano nel pomeriggio mette in scena una lunga diretta dalle 15.30 con i musicisti cremaschi. L’associazione di Castelleone Alice nella città consegna il picnic della Liberazione delivery e poi in serata è in diretta con il ritorno di Norton la trasmissione di Umberto Bellodi simbolo di questo lockdown cremasco (e altro cremonese sennò da castelleonesi di offendono), poco più su anche a Soresina dirette musicali con il mitico Pier Solzi e tanti altri.

E poi altre dirette non strettamente legate al 25 aprile ma comunque con un’aria di festa.

Ci si prova. Perché quest’anno la Liberazione del 25 aprile forse la respireremo un pochino il 4 maggio, quando prevedibilmente con grande paura ed incertezza potremo forse tornare a reimpossessarci delle nostre vite fermate di botto l’8 marzo.

Con paura certo, perché i dopoguerra non sono mai facili.

Emanuele Mandelli (Crema)

24 aprile 2020

 

 

 

1355 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online