Sabato, 18 maggio 2024 - ore 21.54

CREMONA LA FAVOLA DEL TORRONE I primi due capitoli |Agostino Melega

Ecco i primi due capitoli.Primo Quadro:l’incontro con Filippo Maria Visconti e SECONDO QUADRO:A CAPPELLETTA SCELTA DA BIANCA MARIA PER IL SUO MATRIMONIO

| Scritto da Redazione
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CREMONA LA FAVOLA DEL TORRONE I primi due capitoli |Agostino Melega

Ecco i primi due capitoli del romanzo : Primo Quadro: l’incontro con Filippo Maria Visconti e SECONDO QUADRO: LA CAPPELLETTA SCELTA DA BIANCA MARIA PER IL SUO MATRIMONIO.

      Quella che sto iniziando a scrivere è la storia del torrone di Cremona e del grande successo che questo prodotto dolciario ha sempre avuto, sin dal momento della sua presentazione ufficiale, con un prestigio che continua a mantenere e a perseverarsi nel tempo, ponendosi ai vertici della gastronomia nazionale ed internazionale. E questo è avvenuto sin dal suo “debutto”, quando, per la notevole fattezza del dolce mandorlato proposto ai convitati di un favoloso pranzo, la sua denominazione venne associata a quella del Torrazzo, la grande torre della città che si affaccia sul Po, donando come una vibrazione onomatopeica alla sua stessa indicazione e pronuncia. E contemporaneamente esso venne a donare un segno identitario alla stessa città di Cremona, ossia ad una località che si presenta al visitatore quale stupendo ombelico della Valle padana, sin dall’ anno della sua fondazione da parte dei Romani, nel lontano 218 avanti Cristo.

 Dirò subito che questa è una storia che sembra avere i contorni della favola, anche se essa appartiene ad una vicenda vera, reale, intensamente vissuta in chiave d’incanto sulla sponda lombarda dell’antico fiume Eridano.

  Vi sono degli stretti ed evidenti rapporti di parentela linguistica fra il torrone e la grande torre della città, posta come una sentinella a fianco del Duomo, nel baricentro della vita religiosa e civile della comunità urbana cremonese. Difatti il Torrazzo è similare ad un albero maestro connotante, in chiave iconica, la storia del “grande vascello” sul quale naviga la vicenda epica e millenaria del popolo di qui.

  Cremona fu fondata, come tutti sanno, dai Romani, al tempo dell’ansiosa attesa dell’arrivo in Italia di Annibale Barca che, assieme ai suoi cavalieri numidi e ai frombolieri delle Baleari, con l’apporto di elefanti africani bardati per la guerra, stava raggiungendo la fertile e ricca Valle Padana. 

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