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Cremona: Morosità bollette energetiche, nuovo accordo di collaborazione con Linea Più

Costituito un team per valutare le singole situazioni e garantire il sostegno ai nuclei familiari in condizione di vulnerabilità economica.

| Scritto da Redazione
Cremona: Morosità bollette energetiche, nuovo accordo di collaborazione con Linea Più

Cremona: Morosità bollette energetiche, nuovo accordo di collaborazione con Linea Più

Costituito un team per valutare le singole situazioni e garantire il sostegno ai nuclei familiari in condizione di vulnerabilità economica.

Cremona, 16 gennaio 2019 - Approvato oggi dalla Giunta Comunale il nuovo accordo di collaborazione con Linea Più S.p.A. per la gestione delle morosità relative alle bollette elettriche e del gas ed il sostegno ai nuclei familiari che si trovano in situazione di vulnerabilità economica. L’accordo prevede la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto tra gli operatori sociali del Comune e i funzionari del gruppo LGH che avrà il compito di analizzare le singole situazioni e valutare come estendere ulteriormente l’assistenza sociale e la protezione ai cittadini di Cremona in difficoltà economica.

“Questa attività si inserisce all’interno delle molte iniziative che il Settore Politiche Sociali del Comune di Cremona ha promosso a favore dei nuclei familiari che, per diverse motivazioni, si trovino a non poter far fronte alle necessarie spese di mantenimento per sé e per i propri congiunti” evidenzia il Sindaco Gianluca Galimberti.

Le azioni messe in campo e le progettualità attualmente in corso hanno portato negli ultimi anni al contenimento delle criticità sul versante della gestione delle condizioni di povertà - tendenza testimoniata anche dalla elevata collocazione nella graduatoria nazionale redatta da Icity Rate (11^ posizione nazionale per contrasto alla povertà) - ed ad un costante impegno del Comune che ha incrementato la spesa per le forme di integrazione al reddito (come supporto per bollette, affitti, farmaci) passando da 170.500 euro nel 2014 a quasi 300mila euro nel 2018.

“C’è ancora molto da fare – sostiene l’assessore al Welfare di comunità Mauro Platè – tuttavia l’impegno profuso in questi anni, a fronte di un aumento di richieste, ci ha permesso di strutturare una modalità sempre più efficace per contrastare le situazioni di fragilità economica e ridurre le emergenze, soprattutto nella stagione più fredda. Si tratta inoltre di una modalità di lavoro costruita in modo che si possa applicare anche con altri enti gestori con spiccata responsabilità sociale che si rendano disponibili”.

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