Nucleare, Di Marco (M5): Salvini non riesce a far partire i treni, figuriamoci un reattore
Nicola Di Marco (Capogruppo M5s Lombardia): «Ormai si tratta neanche più di controbattere alla retorica nucleare di Salvini e Fontana, condannati a spararla ogni giorno più grossa per continuare a esistere all’interno del conflitto in atto nel centro destra. Si tratta di chiedersi come si possa prendere seriamente in considerazione le proposte di chi voleva costruire una centrale nucleare nel quartiere di Milano Baggio. La questione è questa: negli ultimi anni gli italiani hanno visto Salvini mangiare, giocare con il modellino del ponte sullo Stretto e indossare felpe. In pratica, preoccuparsi di tutto, tranne di ciò di cui si sarebbe dovuto occupare. Davvero pensiamo che chi non è in grado di fare arrivare puntuale un treno da Milano a Napoli, possa gestire la realizzazione, in sette anni, di un reattore nucleare? Conosciamo la risposta» così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, a margine del convegno "Il Nucleare sostenibile: l'Italia riparte", svoltosi a Palazzo Pirelli.
Milano, 14 aprile 2025



