Mercoledì, 26 gennaio 2022 - ore 18.12

Gianluca Giossi (Partito Democratico di Crema): ‘Anno nuovo, richiesta vecchia’

Giossi si riferisce alla variante al Piano di Governo Territoriale

| Scritto da Redazione
Gianluca Giossi (Partito Democratico di Crema): ‘Anno nuovo, richiesta vecchia’

Anno nuovo, richiesta vecchia.

Il Consigliere Beretta, nelle sue solitarie conferenze stampa, ci ha ormai abituato alle sue sparate, sempre più deboli visto che le sue uniche richieste sono le dimissioni. Prima del Sindaco, poi del Presidente del Consiglio Comunale, poi ancora dell’Assessore e adesso della Presidente della Commissione Territorio che, tra l’altro, anche lui aveva contribuito a eleggere. Da chi siede in Consiglio Comunale da più di trent’anni ci si aspetterebbe sinceramente qualcosa di più utile per la nostra comunità.

Come ho già avuto modo di dire, l'Assessore Piloni nel giro di poco più di un anno ha preso, e chiuso, un’importante variante al Piano di Governo Territoriale, nella quale abbiamo inserito elementi di flessibilità a un PGT, quello del Consigliere Beretta, che non ha prodotto alcun beneficio in città. Beretta questo lo sa, e proprio per questo cerca di spostare il tiro su altro. Ma su cosa? Su un’unica osservazione alla variante al PGT che il Consiglio Comunale non ha approvato, in raccordo proprio con l’Assessore. Ma evidentemente per il capogruppo di Forza Italia trovarsi di fronte un Assessore che si confronta con la sua maggioranza è una cosa strana.

L’osservazione incriminata chiedeva di valutare la possibilità di «spostamenti volumetrici tra aree». Una proposta che, a partire dall’Assessore, abbiamo tutti definito condivisibile e utile, ma che in fase di variante avrebbe comportato una revisione complessiva del PGT, perché cambierebbe di molto il piano dei servizi e cambierebbe anche il perimetro degli ambiti di trasformazione. In base a questa nostra analisi, abbiamo deciso che questo tipo di osservazioni non potevano essere accolte in una variazione puntuale oggetto di approvazione del consiglio, ma saranno certamente oggetto di attenzione quando si affronterà la revisione integrale del PGT.

Vista l’insistenza del Consigliere Beretta, tra l’altro solo su quest’unica osservazione, vorremmo evitare di pensare che chi ha fatto quell’osservazione fosse politicamente vicino a lui e che lo abbia fatto solamente a scopo “politico”. E poi, se quell'osservazione per Beretta era così importante, perché invece non l'ha votata? Poteva anche astenersi, invece che non partecipare al voto. Oppure poteva partecipare alle commissioni nelle quale ci si è confrontati, invece di scegliere di non partecipare.

Quanto all’area di Via Libero Comune, è stato proprio l’Assessore a fare la proposta di stralciarla dalla variante. Ma non era una proposta proprio del centrodestra? hanno cambiato idea? Francamente, non si capisce.

Inoltre, sempre il Consigliere Beretta se la prende con la presidente della commissione Territorio, presidente votato all’unanimità in commissione anche da lui stesso. Commissione alla quale Beretta ha deciso di non partecipare. Ma di che parla, quindi?

Infine, secondo il capogruppo Beretta, l’Assessore Piloni non va bene perché è un musicologo, ma anche la Presidente Severgnini non va bene, perché è un architetto. Ecco allora l’ennesima richiesta di dimissioni. Consiglierei al Consigliere Beretta un po’ di riposo, perché mi pare che la confusione, dalle sue parti, regni sovrana. Quanto ai giudizi sulle mie capacità, visto il pulpito da cui arrivano, li prendo come un complimento.

Gianluca Giossi, capogruppo PD

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