Mercoledì, 29 aprile 2026 - ore 20.17

Giusto salario: Guerra (Pd), Meloni arriva tardi e si ferma all'ultimo miglio

Sotto i 9 euro non è lavoro, ma è sfruttamento.

| Scritto da Redazione
Giusto salario: Guerra (Pd), Meloni arriva tardi e si ferma all'ultimo miglio

Giusto salario: Guerra (Pd), Meloni arriva tardi e si ferma all'ultimo miglio

“La proposta sul salario minimo presentata tre anni fa dalle opposizioni dice che il salario coerente con l'articolo 36 della Costituzione,   quello che Meloni ora chiama giusto salario,   non puo essere inferiore al trattamento economico complessivo riconosciuto dai contratti siglati dalle associano datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

La Meloni arriva a questa definizione dopo 3 anni di difesa della contrattazione pirata. È una  importante inversione di rotta. Peccato che  Meloni si fermi all"ultimo miglio.

Diversamente dalla proposta delle opposizioni, il suo decreto 1 maggio non obbliga affatto le imprese che firmano contratti pirata a riconoscere ai propri lavoratori quella retribuzione che chiama giusta e che dovrebbe dare realizzazione all'articolo 36 della Costituzione.

Si limita a negare loro qualche incentivo temporaneo, assolutamente insufficiente a compensare il vantaggio economico che ottengono, applicando salari da fame.

La proposta delle opposizioni aggiunge poi un vincolo imprescindibile: anche i contratti più rappresentativi non possono prevedere minimi tabellari sotto una soglia di dignità decisa per legge.

Sotto i 9 euro non è lavoro, ma è sfruttamento.

Perché la tutela costituzionale dei lavoratori va anche oltre l'esito dei rapporti di forza fra le parti sociali. Senza un minimo legale e senza alcun obbligo di applicazione dei contratti più rappresentativi, la proposta della Meloni resta monca e insufficiente.

Ci batteremo per cambiarla in Parlamento”. Lo scrive in una nota Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro nella segreteria nazionale.

-------------------

Nota sul 'Salario Giusto'

Il "Salario Giusto" di cui parla Giorgia Meloni è una misura che mira a garantire una retribuzione più equa per i lavoratori italiani, in particolare per quelli che sono impiegati con contratti "pirata" o che non sono coperti da contratti collettivi nazionali.

In pratica, il governo Meloni vuole legare gli incentivi occupazionali al rispetto di soglie retributive considerate adeguate rispetto al costo della vita e agli standard contrattuali. Ciò significa che le imprese che vogliono accedere a questi incentivi dovranno offrire salari più alti e condizioni di lavoro migliori .

Il "Salario Giusto" non è la stessa cosa del salario minimo, ma è un concetto più ampio che tiene conto dei contesti contrattuali e settoriali. L'obiettivo è di incentivare l'occupazione di qualità e contrastare il fenomeno dei salari bassi nel mercato del lavoro italiano .

red/welcr/AI

 

Decreto Primo Maggio, Landini: “Nessun euro ai lavoratori, solo alle imprese”

 

126 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online