Lunedì, 21 gennaio 2019 - ore 15.39

Il ‘cambiamento’ sbandierato da questa maggioranza è un guaio per il Paese di Benito Fiori (Cremona)

Allora si può dire che di “cambiamento” si può parlare, ma a danno del Paese. Meditiamo gente, meditiamo.

| Scritto da Redazione
Il ‘cambiamento’ sbandierato da questa maggioranza è un guaio per il Paese di  Benito Fiori (Cremona)

Il ‘cambiamento’ sbandierato da questa maggioranza è un guaio per il Paese di  Benito Fiori (Cremona)

Questo governo sin dall’inizio della sua nascita ha cercato di essere considerato come il “governo del cambiamento”. Abbiamo cercato di trovare i segni di questo cambiamento nei suoi atti e quelli emersi sono di segno decisamente negativo. Qui segnaliamo, ad esempio, l’evidente tentativo di asservimento della comunicazione perpetrato alla Rai con l’epurazione applicata dal neo direttore di Rai 2 a comici e artisti che hanno fatto satira sui governanti. Esattamente come prima: Beppe Grillo ha forse dimenticato di essere stato trattato a suo tempo allo stesso modo e per lo stesso motivo?

Ma cosa ancor più grave è la sciagurata scelta da parte di questa maggioranza, evidentemente ispirata dall’antintellettualismo cui si affida, della pratica dello spoil system anche nelle istituzioni del Paese legate alla comunità scientifica.  È di un mese fa l’esonero deciso dal ministro dell'Università e Ricerca, Marco Bussetti, dell'astrofisico Roberto Battiston da Presidente dell’Agenzia spaziale italiana e sono di qualche settimana  le conseguenti  dimissioni di quattro dei cinque membri  del Comitato di scienziati incaricato di scegliere i presidenti degli enti di ricerca, tra cui il Direttore Generale del Cern di Ginevra Fabiola Gianotti.

Allora si può dire che di “cambiamento” si può parlare, ma a danno del Paese. Meditiamo gente, meditiamo.

Benito Fiori (Cremona)

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