Domenica, 18 aprile 2021 - ore 19.57

Il Cashback di Stato 2021 riparte tra problemi irrisolti e qualche ''eccezione'' per Amazon e Sky

Il Cashback di Stato 2021 parte a pieno regime portandosi dietro gli errori e le clamorose incongruenze della fase di rodaggio.

| Scritto da Redazione
Il Cashback di Stato 2021 riparte tra problemi irrisolti e qualche ''eccezione'' per Amazon e Sky

Dopo il banco di prova che si è chiuso il 31 dicembre 2020, il Cashback di Stato entra ufficialmente nel vivo con la seconda fase che avrà una durata di 6 mesi, dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 con nuove regole e, purtroppo, anche alcuni dei problemi che erano già stati identificati durante la cosiddetta fase di rodaggio per il Natale 2020 e che, ad oggi, non risultano corretti o risolti in alcun modo.

Se qualcuno dei problemi è facilmente risolvibile andando a cercare tra le FAQ ufficiali dell’iniziativa del governo, per altre casistiche su tratta di vere e proprie sviste che vanno contro il fine ultimo del Cashback di Stato: ridurre l’evasione fiscale incentivando i cittadini ad utilizzare i pagamenti digitali nei negozi fisici e, allo stesso tempo, aiutare i commercianti duramente penalizzati dalle chiusure imposte dal governo per limitare la diffusione del contagio in questi ultimi mesi.

L’obiettivo del piano Italia Cashless, di cui fa parte l’iniziativa del Cashback di Stato, è quello di “incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento, al fine di modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente“.

Per questo motivo, e con ben in mente l’obiettivo di ridurre il più possibile l’evasione fiscale, si è deciso di escludere dal Cashback di Stato tutte le transazioni online che, per loro natura, sono già elettroniche e quindi a zero rischio di evasione fiscale. Tutte o quasi. Sì, perchè se è vero che ”fatta la legge trovato l’inganno” non è difficile far finire nel Cashback di Stato anche delle transazioni che, almeno sulla carta, dovrebbero essere escluse.

Pensiamo, ad esempio, agli acquisti effettuati su Amazon, di fatto esclusi dal cashback in quanto pagamenti digitali eseguiti online. E se, invece, acquistassimo delle Carte Regalo di Amazon nei negozi fisici, dai supermercati ai tabaccai? Ecco che quelle transazioni sarebbero conteggiate nel Cashback di Stato.

Lo stesso accade nel caso in cui, presso i rivenditori SisalPay, si voglia ricaricare il proprio saldo di Amazon: entro dal tabaccaio, ricarico il mio saldo Amazon utilizzando una carta collega all’app IO, torno a casa e faccio un acquisto su Amazon. Di fatto la cifra spesa nel negozio fisico per ricaricare il mio account di Amazon verrà considerata ai fini del Cashback di Stato.

Se tra gli obiettivi dell’iniziativa del governo c’è quello di aiutare i negozi fisici in questo difficile periodo legato alla pandemia, eccezioni e scappatoie del genere non dovrebbero essere impedite?

E il pagamento delle bollette? Stesso discorso: se io effettuo il pagamento online o tramite addebito su conto corrente le somme spese non vengono giustamente conteggiate per il Cashback di Stato. Ma se mi reco da un tabaccaio o in un supermercato abilitato e pago le mie bollette utilizzando una carta di credito associata all’app IO, gli importi spesi concorreranno al Cashback di Stato.

Che vantaggio ho io cittadino a continuare coi pagamenti online se, semplicemente uscendo di casa per 5 minuti ed effettuando la stessa esatta transazione in un luogo fisico – e in alcuni casi addirittura senza costi aggiuntivi – posso avere indietro il 10% di quello che ho speso?

C’è, però, un’ulteriore eccezione che forse è passata inosservata: in alcuni casi il pagamento dell’abbonamento Sky effettuato online risulta valido per il Cashback di Stato, o almeno è risultato valido nella fase dell’Extra cashback di Natale che si è chiusa il 31 dicembre scorso.

Cashback Sky

Possiamo confermarlo in prima persona, come potete vedere nello screenshot qui sotto: il pagamento dell’abbonamento Sky, effettuato online con carta di credito, è stato a tutti gli effetti conteggiare per il Cashback di Natale.

Errore? Svista? O forse è “colpa” di Sky che tratta i pagamenti online come se fosse un esercizio commerciale fisico? Abbiamo inoltrato la richieste di chiarimento tramite i canali ufficiali presenti sul sito di IO e torneremo ad aggiornare questo pezzo non appena avremo ulteriori dettagli.

Proprio come accaduto durante l’Extra Cashback di Natale, anche in questa nuova fase del Cashback di Stato chi è in possesso di una carta dei circuiti Maestro e PagoBANCOMAT – i due loghi sono riportati sulla carta, è facilissimo effettuare una verifica – devono effettuare un doppio passaggio per non incappare nel rischio di non vedersi convalidare il cashback nel caso in cui si sia utilizzata la carta sfruttando il circuito Maestro.

Di base, infatti, in fase di registrazione della carta viene avviata la procedura guidata relativa alle carte PagoBANCOMAT usando il codice identificativo PAN di PagoBANCOBAT. Ne consegue che, se si effettua un pagamento utilizzando invece il circuito Maestro, pur usando la stessa carta, quella cifra non viene conteggiata ai fini del cashback di Stato. Le FAQ ufficiali di IO lo spiegano, ma non è qualcosa che viene illustrato in modo chiaro durante la fase di registrazione e sono moltissime le segnalazioni degli utenti che non si sono visti convalidare transazioni proprio per questo motivo:

Aggiungi la carta nella sezione Portafoglio, selezionando ‘Carta PagoBANCOMAT’. Se la tua carta è già presente nel Portafoglio, selezionala per verificare lo stato del Cashback. Per ricevere tutte le transazioni valide su circuito Maestro, aggiungi la carta anche come ‘Carta di credito, debito o prepagata’.

È necessario, quindi, aggiungere nuovamente la stessa carta scegliendo però la voce “Carta di credito, debito o prepagata” dal menu principale dell’app IO. Lo stesso discorso vale per le carte con doppio circuito PagoBANCOMAT e V-Pay.

Al momento, escluso il cosiddetto Extra Cashback di Natale che si è chiuso il 31 dicembre e con i rimborsi attesi entro febbraio 2021, sono tre i semestri in programma per il Cashback di Stato:

  • 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021: i rimborsi arriveranno entro 60 giorni dal termine del periodo
  • 1° luglio 2021 – 31 dicembre 2021: i rimborsi arriveranno entro 60 giorni dal termine del periodo
  • 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022): i rimborsi arriveranno entro 60 giorni dal termine del periodo
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