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La biblioteca della Legalità: dal 7 al 28 maggio a Salò

La Biblioteca della Legalità nasce per diffondere la cultura della legalità e della giustizia tra le giovani generazioni: libri e iniziative a Salò.

| Scritto da Redazione
La biblioteca della Legalità: dal 7 al 28 maggio a Salò

Salò,  05 maggio 2022 - La biblioteca della legalità giunge in quel di Salò, dove dal 7 al 28 maggio si potranno leggere libri e avere delle iniziative per promuovere Giustizia e Responsabilità nelle Giovani Generazioni.

La Biblioteca della Legalità nasce per diffondere la cultura della legalità e della giustizia tra le giovani generazioni attraverso la promozione della lettura. La BILL, infatti, vuole promuovere l’educazione e la diffusione della lettura, perché le storie svolgono un ruolo fondamentale nell'elaborazione del pensiero e nella comprensione della realtà, ma soprattutto sono strumenti utili per promuovere i valori della giustizia e della responsabilità tra le giovani generazioni.

 

Il 7 maggio giungerà così a Salò la BILL Biblioteca circolante: una selezione di testi adatti ai lettori giovani, ma non solo, che comprende albi illustrati, narrativa, saggistica e graphic novel. L’iniziativa rientra nella collaborazione avviata tra i Sistemi Bibliotecari Brescia Est e Nord-Est Bresciano e l’Azienda Speciale Consortile Garda Sociale - capofila, quest’ultima, del progetto Legami Leali - che già lo scorso anno aveva promosso l’attivazione di un primo scaffale itinerante, inaugurato a Desenzano del Garda a novembre 2021. Per tre settimane, la BILL si fermerà a Salò nella Biblioteca di via Leonesio e sarà a disposizione di studenti, giovani e lettori di ogni età, per poi tornare a viaggiare verso un’altra destinazione. Circolano i libri passando di mano in mano, si muovono le idee, prendono forma i pensieri.

 

A corollario di questa iniziativa una serie di eventi promossi dalla Biblioteca di Salò, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Salò, dal Sistema Bibliotecario del Nord Est Bresciano e dal progetto Legami Leali.

 

A inaugurare il 7 maggio la tappa salodiana della BILL ci sarà una mattinata interamente dedicata alle scuole: presenti, infatti, in biblioteca gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado d’Annunzio, del Liceo Fermi e dell’Istituto Battisti. Si inizierà con Chiara Pinton, curatrice del progetto nazionale Bill Biblioteca della Legalità con un intervento introduttivo dal titolo BILL Biblioteca della legalità. Dei diritti e delle storie. A Gianni Belloni, giornalista e direttore del Centro di Documentazione e Inchiesta sulla criminalità in Veneto nonché consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, il compito di parlare di Mafie nella società e nell'economia del nord Italia. Giulio Del Prete, avvocato e consulente legale, attento osservatore delle tematiche ambientali, sia nelle sue dinamiche giuridiche che sociali parlerà di ambiente, diritto e nuove generazioni: verso un cambio di paradigmi.

 

Nella stessa mattinata, sempre in biblioteca, gli studenti delle classi III della scuola Gabriele d’Annunzio presenteranno le tavole da loro realizzate nell’ambito del laboratorio dal titolo La mafia a fumetti condotto da Chiara Abastianotti, fumettista, illustratrice e docente di Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics. Il laboratorio è stato realizzato all’interno di un progetto di promozione alla lettura e di sensibilizzazione sulle tematiche della legalità realizzato con le Scuole Secondarie di Salò.

 

 

La sera del 7 maggio alle 20.30, presso il Teatro Paolo VI di Villa di Salò, Dario Leone, attore teatrale e cinematografico, metterà in scena Bum ha i piedi bruciati, spettacolo teatrale in memoria di Giovanni Falcone, in occasione del trentennale della strage di Capaci. Liberamente ispirato al libro per ragazzi Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando, lo spettacolo è frutto di un lungo e accurato lavoro di studio, basato su scritti, interventi, articoli, interviste, testimonianze di e su Giovanni Falcone.

La vicenda è narrata attraverso gli occhi di un giovane padre palermitano, un piccolo negoziante il cui vissuto personale – la nascita del figlio, il lavoro in negozio, l’impotenza e lo sconforto di fronte al dilagare della criminalità organizzata che lui vede diffondersi lenta e silenziosa – inevitabilmente si intreccia agli episodi più noti della vita del magistrato. Bum è un orango di peluche, il giocattolo preferito del figlio: assieme a lui la storia si snoda alternando leggerezza e profondità, senza rinunciare a sorridere.

 

Lo spettacolo Bum ha i piedi bruciati sarà a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria scrivendo o telefonando in biblioteca; verrà messo in scena nel teatro di Villa, piccolo scrigno da 80 posti a sedere appena rimesso a nuovo grazie all’impegno dei volontari e della Parrocchia di Villa di Salò. La collaborazione con la Parrocchia di Villa nasce dall’intento di portare la biblioteca fuori dalle proprie mura e incontrare tutta la cittadinanza in particolare quella residente nelle frazioni.

 

 

Il 28 maggio ore 20.30 la tappa salodiana della BILL si concluderà in biblioteca con un secondo spettacolo questo dedicato a Paolo Borsellino dal titolo 57 giorni. Il conto alla rovescia di Paolo Borsellino. Sarà la voce di Antonio, unico sopravvissuto della scorta di Paolo Borsellino, a raccontarci questa corsa contro il tempo. Gli eventi, ma anche le emozioni degli agenti e quelle del giudice. Cosa significava essere vicino a Borsellino in quei 57 giorni. Un viaggio nella memoria unito ad una descrizione dalle tinte noir di ciò che ha portato a quella strage, dei motivi taciuti e delle verità indicibili di quella stagione di sangue. A mettere in scena 57 giorni. Il conto alla rovescia di Paolo Borsellino sarà il padovano Daniele Ferrari, attore, formatore e regista teatrale. Anche in questo caso lo spettacolo è gratuito, ma necessaria la prenotazione telefonica o per mail in biblioteca (tel/whatsapp +390365 20338 ; mail : biblioteca@ comune.salo.bs.it)

 

Per l’intero periodo fra il 7 e il 28 maggio saranno disponibili al prestito in biblioteca i cento libri della BILL. Una nuova e importante iniziativa per la biblioteca di Salò, intesa sempre più come uno spazio-tempo in cui dedicarsi alle attività della mente, al dialogo, alla ricerca della verità, alla definizione del senso di essere persona tra le persone.

 

Redazione Welfare Network

 

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