Mercoledì, 22 settembre 2021 - ore 14.16

Le misure nel decreto ''Imprese Lavoro Professioni''

| Scritto da Redazione
Le misure nel decreto ''Imprese Lavoro Professioni''

“Ripartire dal lavoro per accompagnare la ripresa e il ritorno all’economia ordinaria dopo la pandemia”. Nel Decreto Legge “Imprese, Lavoro, Professioni” approvato oggi in Consiglio dei Ministri, che il Premier Draghi ha illustrato insieme ai ministri dell’economia e del lavoro, Franco e Orlando, sono dieci le azioni che riguardano il sostegno di lavoratori e imprese, così come sintetizzate dal Ministero del Lavoro.

1. Contratto di rioccupazione post pandemia. Il contratto a tempo indeterminato sarà legato alla formazione e a un periodo di inserimento di massimo sei mesi, durante il quale il datore di lavoro godrà di un esonero contributi al 100%. Gli sgravi verranno restituiti nel caso in cui il lavoratore non sarà poi confermato al termine del periodo di inserimento.

Gli sgravi sono cumulabili con gli altri interventi a disposizione delle aziende.

2. Contratto di espansione. Si abbassa a 100 dipendenti la soglia per il 2021 sia per lo scivolo che per la riduzione dell’orario.

3. Contratto di solidarietà. Le aziende che a giugno avranno lo sblocco dei licenziamenti, con un calo del 50% di fatturato possono stipulare un contratto di solidarietà che porta la retribuzione dei lavoratori al 70%, ma l’impresa deve impegnarsi nella stipula dell’accordo collettivo al mantenimento dei livelli occupazionali.

La riduzione massima di orario viene innalzata portando la riduzione media massima all’80% e la riduzione complessiva massima al 90%.

4. Commercio e turismo. Incentivo per la fuoriuscita dalla Cassa Covid, previsione di un esonero contributivo al 100% per i dipendenti che vengono riportati al lavoro nel periodo di vigenza della Cassa Covid.

5. Blocco décalage Naspi. Blocco della riduzione dell'importo dell'assegno di disoccupazione.

6. Reddito di emergenza. Ampliato di 4 mesi il reddito di emergenza fino a settembre 2021.

7. Autonomi e professionisti. Prorogata la scadenza di versamenti contributivi al 20 agosto 2021.

8. Sostegno al mantenimento del livello occupazione. Per le aziende che chiedono la Cassa covid entro fine giugno, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto. Dal 1° luglio le aziende che utilizzano la Cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali e non potranno licenziare mentre utilizzano la cassa integrazione.

9. Grandi imprese industriali. Proroga di sei mesi della cassa per cessazione purché venga richiesta entro la fine del 2021.

10. Scuola dei mestieri. Istituzione di un fondo presso il Ministero del lavoro (Scuola dei mestieri) con una dotazione di 20 milioni di euro per integrare politiche attive del lavoro e sistema di industria nazionale, a livello locale. Percorsi di formazione per i giovani nelle aziende per sostenere l'integrazione del mondo del lavoro dei Neet. (aise) 

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