Controlli serrati nel sabato prima delle festività natalizie.
Sabato 17 dicembre 2011, nell'ambito del progetto “SMART" in materia di sicurezza urbana, dalle ore 14.00 alle ore 21.00, in collaborazione con le Polizie Locali dei comuni aderenti, si è svolto il sesto SMART del 2011, nel corso del quale sono stati effettuati servizi preventivi di polizia stradale riguardanti il rispetto dei limiti di velocità ed altri comportamenti di particolare rilievo per la sicurezza stradale, oltre ad attività di controllo sul commercio, sulla quiete pubblica e controlli ambientali e antibracconaggio.
Quest’ultima edizione è stata predisposta nella fascia oraria pomeridiana dalle 14 alle 21, per garantire una maggiore sicurezza in occasione dell’incremento del traffico in occasione delle imminenti festività natalizie.
All’apertura delle operazioni, era presente il Prefetto di Lodi dott. Matteo Piantedosi il quale, recatosi presso la Centrale Operativa del Consorzio Nord Lodigiano di Montanaso Lombardo, ha rivolto via radio un saluto personale a tutti gli operatori impegnati nel servizio.
Il Prefetto ha potuto verificare personalmente lo sviluppo delle attività e le procedure attivate che vantano l’unicità in Italia sia per estensione che per modalità con il quale è stato organizzato, ed ha manifestato il proprio vivo apprezzamento per tale servizio che sfrutta le eccellenze delle sinergie con la razionalizzazione delle risorse, riconoscendo, l’importante ruolo della Provincia di Lodi nell’attività di propulsione e stimolo all’intensificazione del controllo del territorio, contribuendo, in questo modo, ad incrementare la sicurezza dei cittadini.
L’operazione, ha visto la partecipazione di 46 operatori di Polizia Locale con 21 pattuglie di 16 comandi che hanno operato sui seguenti 27 comuni lodigiani e 3 milanesi.
Lodi,
Camairago (in convenzione con Bertonico e Castiglione d’Adda),
Caselle Lurani,
Casalpusterlengo,
Codogno (in convenzione con Fombio),
Graffignana,
Lodi Vecchio,
Mulazzano (in convenzione con Dresano e Vizzolo),
Ospedaletto Lodigiano,
San Colombano al Lambro,
Sant’Angelo Lodigiano,
Secugnago,
Turano Lodigiano (in convenzione con Cavacurta e Terranova dei Passerini),
Zelo Buon Persico
Consorzio P.L. Nord Lodigiano (per i comuni di: Casalmaiocco, Cervignano, Comazzo, Crespiatica, Galgagnano, Montanaso Lombardo, Sordio, Tavazzano con Villavesco),
Provincia di Lodi.
L’associazione FIRCB ha garantito la presenza dei propri tecnici per allestire la centrale radio presso il Consorzio di Polizia Locale Nord Lodigiano di Montanaso Lombardo, che ha messo a disposizione la propria centrale operativa.
In questo modo, tutte le pattuglie impegnate nel servizio hanno potuto usufruire di un’unica centrale operativa per tutta la durata del servizio, con possibilità di accesso alle banche dati per controllo autovetture e patenti
La Polizia Provinciale, oltre a mettere le proprie pattuglie in servizio per controllo ambientale e ittico-venatorio, ha fornito assistenza a due Comuni con organico di un solo operatore permettendo così di formare equipaggi composti da due operatori, intervenendo, inoltre, in ausilio alla Polizia Locale di Codogno per un sinistro stradale con feriti.
Due pattuglie del Servizio Volontario di Vigilanza della Provincia di Lodi, hanno assicurato supporto logistico/tecnico agli equipaggi già presenti sul territorio, effettuando controlli in materia ittico-venatoria in supporto al Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale.
Di seguito, numeri e risultati dell’operazione:
30 postazioni di controllo
173 persone identificate
194 veicoli controllati
72 verbali per violazioni al Codice della Strada così suddivisi:
- 36 per divieto di sosta
- 4 per mancata efficienza dispositivi d’equipaggiamento dei veicoli
- 3 mancata revisione
- 1 mancata precedenza
- 10 attraversamento con semaforo rosso
- 3 mancanza momentanea dei documenti di guida
- 2 mancata copertura assicurativa
1 patente ritirata causa sinistro stradale con feriti in Codogno
2 veicoli sequestrati per mancanza della copertura assicurativa
1 persona denunciata per guida con patente revocata da tre anni (cittadino italiano di 50anni residente a Melegnano).
La Polizia Provinciale, con il supporto delle Guardie del Servizio Volontario di Vigilanza Provinciale, ha effettuato 6 verbali in materia di pesca e 2 sequestri di attrezzi non consentiti (reti per la pesca professionale) come di seguito meglio specificato:
In località Cascina Bruseda, nel Comune di Ossago Lodigiano, sul corso d’acqua Colatore Cà del Parto, sono state elevate 2 sanzioni amministrative per pesca senza licenza e mancato versamento delle tasse di concessione regionale e FIPSAS, con relativi 2 verbali di sequestro amministrativo di 2 canne da pesca e 1 guadino da pesca.
In località Bisnate, presso Lanca di Bisnate, sono stati identificati 3 cittadini Moldavi e 1 cittadino rumeno dediti alla pesca di frodo con reti da posta che sono state sequestrate. Nella circostanza sono state, altresì, sequestrate 4 reti da posta, due canne lenza, un guadino da pesca ed un esemplare di “Carpa a specchio” catturato dagli stessi che, ancora vivo è stato rimesso in acqua.
A questi ultimi sono state elevate 4 sanzioni amministrative di cui 3 per pesca di tipo professionale per non aver versato la tassa di concessione regionale, per aver usato le reti da posta in acque in cui la pesca professionale non è consentita, per aver occupato più di un terzo il bacino di pesca, e 1 sanzione amministrativa per pesca senza licenza e mancato versamento della tassa di concessione regionale.
In totale sono state elevate complessivamente sanzioni per euro 2.296,22 e sequestrati complessivamente 4 reti da posta, 5 canne lenza, 2 guadini da pesca.
“Sono veramente soddisfatto per gli ottimi risultati conseguiti anche questa volta nell’ambito dei progetti SMART - commenta l’Assessore provinciale con delega alla Sicurezza e protezione civile, Matteo Boneschi -. Progetti, che ci tengo a ricordare, rappresentano per unicità e modalità con le quali vengono organizzati, un’eccellenza del nostro apparato di sicurezza considerando che, ad oggi, rimane la sola Provincia a potersi vantare di questo tipo di attività. Fin dalla prima edizione, abbiamo raggiunto brillanti risultati a vantaggio dei cittadini e di tutti i lodigiani. Un altro esempio dell’utilità delle Province in un momento in cui le stesse vengono messe in discussione, quando, invece, danno esempi concreti in fatto di servizi ai cittadini. Un mio personale ringraziamento va a tutti gli operatori di polizia che sono intervenuti.”



