Lunedì, 08 marzo 2021 - ore 00.38

Lombardia Bullismo e cyber bullismo PIZZUL E BORGHETTI (PD): finalmente una legge di contrasto

Regione Lombardia ha la sua prima legge regionale di disciplina degli interventi di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyber bullismo. Questo pomeriggio il provvedimento è stato votato (M5s non ha partecipato al voto, astenuta Fuxia People) durante la seduta di Consiglio regionale.

| Scritto da Redazione
Lombardia Bullismo e cyber bullismo PIZZUL E BORGHETTI (PD): finalmente una legge di contrasto

Per Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd e capogruppo in VII Commissione Cultura e istruzione, primo firmatario della proposta di legge originaria, risalente al 2014, e relatore, “finalmente la Lombardia ha una legge per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyber bullismo. Dopo un lungo percorso in Commissione Cultura e istruzione e qualche evitabile forzatura per l’approdo in Consiglio regionale, la legge si pone al fianco di coloro che già si impegnano per la prevenzione e il contrasto di questo fenomeno. Il provvedimento ha l’ambizione di creare e rafforzare una rete regionale per la prevenzione e il contrasto al bullismo coinvolgendo tutti i soggetti che già operano sul territorio. Viene istituita una Consulta regionale sul bullismo con il compito di monitorare il fenomeno e valorizzare le iniziative esistenti e di suscitarne di nuove”.

Nota dolente, la dotazione finanziaria “troppo esigua”: il Pd aveva chiesto che fosse portata da 300 a 600mila euro annui, ma Giunta e maggioranza hanno bocciato l’incremento. “Credo, comunque, che il segnale culturale che questa legge offre ai lombardi sia importante – chiosa Pizzul –: di fronte al bullismo e al cyber bullismo non si può e non si deve rimanere indifferenti.  Peccato che il Movimento 5 Stelle non abbia partecipato al voto finale”.

Il collega Carlo Borghetti, in dichiarazione di voto, ha ricordato l’iter dell’analoga legge nazionale, “che ci auguriamo arrivi al più presto al traguardo, ma è un bene che ve ne sia una anche a livello regionale, partita dal nostro testo, poi migliorato. Ringraziamo, in questo, il grande apporto dei molti soggetti che si occupano quotidianamente del fenomeno. Avremmo voluto una norma finanziaria più robusta, ma per ora ci limitiamo a salutare con favore il nostro ordine del giorno che garantisce celerità nell’applicazione della legge e una costante erogazione delle risorse anche per gli anni a venire. Ora è però importante che la Giunta costituisca celermente la Consulta regionale che dovrà raccogliere informazioni sul bullismo e sulle iniziative per contrastarlo, individuando percorsi di istruzione e di educazione alla prevenzione”.

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