Lunedì, 14 ottobre 2019 - ore 10.44

Marco Pedretti ( Cgil Cremona).Primo Incontro Cgil-Cisl-Uil con Conte 2.0 sicuramente positivo

L’incontro di mercoledì fra Governo e Cgil Cisl UIl è da giudicarsi sicuramente in modo positivo per due aspetti: metodo e titoli del confronto.

| Scritto da Redazione
Marco Pedretti ( Cgil Cremona).Primo Incontro Cgil-Cisl-Uil con Conte 2.0 sicuramente positivo

Marco Pedretti ( Cgil Cremona).Primo Incontro Cgil-Cisl-Uil con Conte 2.0 sicuramente positivo

L’incontro di mercoledì fra Governo e Cgil Cisl UIl è da giudicarsi sicuramente in modo positivo per due aspetti: metodo e titoli del confronto.

Dopo anni in cui andava di moda la disintermediazione dei corpi intermedi non possiamo che cogliere favorevolmente questa convocazione e la volontà espressa dal Governo di aprire un vero confronto con le organizzazioni sindacali.



Inoltre, il fatto che questa scelta metodologica sia condivisa dal Presidente del Consiglio Conte e dai Ministri dell’Economia e del Lavoro è un ulteriore elemento di discontinuità rispetto al passato. Infatti il confronto proseguirà su tavoli tematici quali la legge di Bilancio, il taglio del cuneo fiscale, la sicurezza sul lavoro, il salario minimo e altri ancora.



Poi c’è ovviamente il merito dei provvedimenti che potremo valutare solo al termine del confronto.

Ad oggi possiamo solo affermare di condividere i titoli.

Sulle politiche fiscali abbiamo sempre contestato i condoni che premiavano i soliti furbetti e la flat tax, tassa piatta che togliendo il meccanismo della progressività scardinava l’elemento di solidarietà sancito dalla nostra Costituzione.

Pertanto giudichiamo positivamente le dichiarazioni del Governo sulla volontà di avviare una riforma fiscale che parta da una seria lotta all’evasione fiscale e sulla riduzione del cuneo fiscale in favore dei lavoratori.

Dare più soldi a chi lavora aumenterebbe la loro capacità di spesa con un ritorno economico anche per le imprese. Noi abbiamo sottolineato però che il tema fiscale riguarda anche i pensionati che in questi anni hanno perso il potere d’acquisto delle loro pensioni per effetto della loro mancata rivalutazione.



Sul salario minimo abbiamo ribadito l’importanza di arrivare ad una norma di legge che dia validità erga omnes ai contratti, che sarebbe la soluzione migliore per tutelare non solo la paga oraria ma anche i diritti che un contratto nazionale sancisce.

Intanto Cgil Cisl Uil e Confindustria hanno firmato con Inps e Ispettorato del Lavoro la convenzione per la misurazione e la certificazione della rappresentanza sindacale. Speriamo sia un primo passo verso una legge sulla rappresentanza che definisca quali sono le rappresentanze sindacali e datoriali che hanno la titolarità per sottoscrivere contratti nazionali, per combattere contratti pirata e dumping.



Altro tema urgente è la salute e la sicurezza sul lavoro. I tanti incidenti che stanno colpendo anche il nostro territorio ci ricordano come sia necessario un piano straordinario che preveda: investimenti, prevenzione e formazione dei lavoratori.



Ci sono altre partite a noi care come le pensioni sulle quali chiediamo di aprire un confronto senza fare passi indietro e cercando di costruire garanzie anche per i nostri giovani, ma anche la durata degli ammortizzatori sociali, il superamento del jobs act, gli investimenti e l’occupazione, la valorizzazione del lavoro pubblico ed il rinnovo contrattuale, gli appalti e il lavoro povero, ecc.

Speriamo si apra una fase di ascolto e di discussione che porti risultati concreti per i lavoratori e per i pensionati di questo paese.

Marco Pedretti, segretario generale Cgil Cremona

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