"Cremona, la mia città" (parchi pubblici, avvenimenti, cultura, chiese,
palazzo storici) è il titolo della mostra fotografica promossa
dall'autore Carlo Capurso in collaborazione con il Comune di Cremona,
Assessorato all'Urbanistica. L'esposizione si inserisce nell'ambito
delle iniziative culturali di approfondimento delle principali tematiche
che caratterizzano la Variante Generale del Piano di Governo del
Territorio. La mostra, composta da 150 fotografie di vario formato, sarà
allestita nella Sala Alabardieri di Palazzo Comunale e verrà inaugurata
domani, venerdì 3 febbraio 2012 alle ore 17 e la si potrà visitare dal
martedì al sabato dalle 9 alle 18, la domenica dalle 10 alle 18.
L'ingresso è libero. "Questa mostra fotografica - dichiara al riguardo
il vice sindaco ed assessore all'Urbanistica Carlo Malvezzi - è la
testimoniamza non solo della grande passione per l'ambiente dell'autore,
ma anche del suo amore verso la nostra città che, grazie alle immagini
esposte, sarà possibile conoscere meglio Cremona ed i suoi tesori."
Scive Marina Volontè: "Carlo Capurso, fotografo naturalista ed
ecologista militante, dopo numerose esposizioni sul tema favorito della
natura e del paesaggio ospitate in varie città italiane, dedica questa
mostra a Cremona, ai suoi monumenti, strade, piazze, parchi, agli eventi
unici e a quelli che si ripetono annualmente. Si tratta di circa
centocinquanta fotografie a colori, scattate dal 1979 ad oggi,
realizzate per la maggior parte con macchine analogiche, mentre solo per
l'ultima produzione è stata utilizzata la tecnologia digitale.
I soggetti spaziano dalle chiese ai palazzi pubblici e privati, ai
giardini, alle istantanee colte in occasione, per esempio, della visita
di Papa Giovanni Paolo II nel 1991, dei raduni nazionali degli Alpini e
dei Bersaglieri, della Fiera di san Pietro e della Festa del Torrone,
oltre che dei grandi appuntamenti della liuteria. Traspare l'intento di
evidenziare la ricchezza del contesto naturale, artistico e culturale
cremonese, mostrando non solo gli spazi urbani e i monumenti più noti,
ma anche scorci insoliti, angoli nascosti, edifici generalmente
trascurati nei percorsi turistici ma, spesso, non meno ricchi di
suggestioni. Suggestiva è anche la ricerca del dettaglio, che assurge
spesso a protagonista dell'immagine rendendosi indipendente dal contesto
usuale. Come lo stesso Capurso dichiara, la mostra si pone come
obiettivo la sensibilizzazione di tutti i cittadini, oltre che delle
istituzioni, nei confronti dell'ambiente e del patrimonio locale,
ambiente e patrimonio che meritano di essere tutelati e sempre più
valorizzati."
Cremona, 2 febbraio 2012



