Pianeta Migranti. Nel mondo 12,3 milioni di minorenni schiavi.
Save the Children registra un aumento del 31% dello sfruttamento minorile rispetto a sei anni fa.
Per la Giornata mondiale contro la tratta di Esseri Umani, celebrata il 30 luglio, Save the Children ha pubblicato il dossier Piccoli Schiavi Invisibili e offre una fotografia aggiornata su una delle emergenze più gravi che tocca l’infanzia: la tratta e lo sfruttamento minorile. E ne analizza l’evoluzione, le cause e le nuove modalità.
Oggi, una persona su quattro che vive in condizione di schiavitù e sfruttamento è minorenne. Si tratta di 12,3 milioni di persone: circa 9 milioni vittime di matrimoni forzati, 3,2 milioni ridotti a sfruttamento sessuale, lavorativo o ad attività illecite.
La maggior parte sono ragazze per lo più sfruttate sessualmente; i ragazzi invece, sono soprattutto vittime di situazioni di lavoro forzato.
La più alta percentuale di schiavitù minorile si registra in America centrale e nei Caraibi. Qui, più di 3 vittime su 5, sarebbero sotto i 18 anni. Segue l’Africa subsahariana e gli stati del Nord Africa.
Il fenomeno non risparmia neanche l’Europa. Nel 2023 le vittime minorenni erano il 12,6%, pari a 1.358 bambine, bambini e adolescenti. Il 70% viene adescato per fini sessuali; il restante 30% è impiegato nel lavoro forzato, in accattonaggio e attività criminali: rapine, borseggi o spaccio.
Il fenomeno è diffuso maggiormente in Francia (29,4%), Germania (17,7%) e Romania (16,3%).
In Italia, Paese crocevia di transito e destinazione, la tratta e lo sfruttamento dei minori resta una realtà sommersa, che coinvolge flussi migratori internazionali e contesti interni di vulnerabilità sociale. I trafficanti cercano i minori che provengono da contesti sociali e familiari fragili, poveri, o affetti da disturbi psicologici.
Piccoli Schiavi Invisibili 2025, dedica un focus al ruolo delle tecnologie digitali, che stanno trasformando le modalità di reclutamento, controllo e sfruttamento dei minori attraverso l’uso di piattaforme online, dei social, delle app di messaggistica. Ciò consente passaggi sempre più rapidi, un facile gestione della logistica, dei pagamenti e del traffico dei profitti illeciti.
Save the Children chiede interventi urgenti per identificare e proteggere i minori vittime di tratta e sfruttamento; un’ adeguata assistenza psicologica, medica e legale ai minori; chiede operatori esperti nell’adescamento online e sui rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale. Sollecita una cooperazione rafforzata tra forze di polizia ed enti di protezione a livello europeo, e lo sviluppo di politiche efficaci.
Piccoli Schiavi Invisibili 2025: e-trafficking e la storia di Faith



