RIFONDAZIONE: BASTA PROFITTO SULLA PELLE DI LAVORATRICI E LAVORATORI. SIAMO CON LA BAVELLONI IN SCIOPERO
Malagestione, profitto ad ogni costo assenza di un piano industriale definito, che – secondo quanto riferito – potrebbe arrivare solo a dicembre e continui ricorsi agli ammortizzatori sociali a partire dalla cassa integrazione che pesa sulle retribuzioni e quindi sulle vite delle lavoratrici e dei lavoratori.
Sono queste le ragioni che hanno portato la FIOM CGIL di Como e la RSU aziendale della Bavelloni di Bregnano all’apertura dello Stato di agitazione e all’indizione di uno sciopero di 8 ore previsto per domani, martedì 28 ottobre 2025, con presidio dei lavoratori dalle 8.00 alle 12.00 presso il sito produttivo Bavelloni di Bregnano (CO), in via dell’Industria, 1.
Nel corso dell’ultimo incontro tra Sindacati, RSU e proprietà l’azienda ha infatti dichiarato che la riduzione oraria proseguirà fino alla fine del 2025 attraverso il Contratto di Solidarietà (Cds), in scadenza il 31 dicembre mettendo, nei fatti, a rischio di sopravvivenza più di cento famiglie.
Come Rifondazione Comunista denunciamo da anni questo modo di fare impresa, tutto basato sul profitto, senza piani industriali credibili, che riduce lavoratrici e lavoratori a semplici numeri nelle mani dei grandi capitali che acquisiscono aziende storiche le assorbono e poi, quando si propone un investimento più redditizio, si liberano di lavoratrici e lavoratori come se fossero degli oggetti.
Per tutte queste ragioni sosteniamo convintamente la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Bavelloni ed invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al presidio indetto in occasione dello sciopero di domani.
Como, 27 ottobre 2025
Fabrizio Baggi, Direzione nazionale
Pierluigi Tavecchio, Segretario provinciale Como
Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea



