Domenica, 12 luglio 2020 - ore 02.06

Tecno CRESCONO IN LOMBARDIA I REATI INFORMATICI, I DATI PROVINCIA PER PROVINCIA

Secondo un’analisi condotta da DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, Milano è la provincia con la più elevata densità di questi crimini, che tra 2010 e 2015 sono raddoppiati a Sondrio, Lecco e Como, invece Monza e Brianza è tra le più virtuose d’Italia

| Scritto da Redazione
Tecno CRESCONO IN LOMBARDIA I REATI INFORMATICI, I DATI PROVINCIA PER PROVINCIA Tecno CRESCONO IN LOMBARDIA I REATI INFORMATICI, I DATI PROVINCIA PER PROVINCIA

Milano con una denuncia all’autorità giudiziaria ogni 297 abitanti è la provincia lombarda con la più alta densità di reati informatici*, precedendo Sondrio (1/366) e Cremona (1/372), mentre la provincia di Monza e Brianza è tra le più virtuose d’Italia.  È quanto emerge da un’analisi condotta da DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, che con “Difesa Web” assiste in giudizio i cittadini vittime di frodi informatiche e fornisce strumenti di monitoraggio per prevenire furti d’identità e altre truffe online.

  “La nostra ricerca – spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS – evidenzia un fenomeno preoccupante. Nel periodo che abbiamo analizzato le denunce delle forze di polizia all’autorità giudiziaria per reati informatici sono cresciute in Italia di oltre il 51%, con un’incidenza di un reato ogni 393 abitanti. I danni economici per chi subisce questo tipo di reato possono essere rilevanti e a volte difendersi in giudizio può essere complicato e richiedere tempi lunghi. Abbiamo creato “Difesa Web”, in risposta alle due principali esigenze espresse dal mercato: da un lato l'aspetto di prevenzione e monitoraggio dei propri dati, dall'altro il supporto legale necessario in caso furto d’identità”.

 Nel capoluogo meneghino, quattordicesimo a livello nazionale, la situazione è più tranquilla di Bologna (8° posto con una denuncia ogni 269 abitanti) e Napoli, (10° posto con 1 denuncia ogni 288 abitanti), ma peggiore di Torino (1/318), Firenze (1/359), Roma (1/368), Palermo (1/437) e Bari (1/484).

 In Lombardia (11° posto) non è una regione molto a rischio, con una densità di 1 denuncia per reati informatici ogni 403 abitanti. Dopo Milano, Sondrio e Cremona, il fenomeno è rilevante anche nelle province di Varese (1/413) e Bergamo (1/422) mentre si alleggerisce a Mantova (1/411), Lecco (1/449) e Lodi (1/468). Meno preoccupante la situazione a Brescia (1/470), Pavia (1/489) e Como (1/572), mentre la provincia di Monza e Brianza (1 denuncia ogni 1162 abitanti) è la seconda realtà Italiana a registrare la più bassa densità di reati informatici dopo Verona (1/2271 abitanti).

 Tra 2010 e 2015, fanno notare da DAS, i reati informatici sono più che raddoppiati nella provincia di Sondrio (+123), con incrementi rilevanti registrati anche a Como e Lecco (+86% per ciascuna). Il fenomeno cresce meno a Brescia (+26%) e Milano (+32%)

 A livello nazionale, dopo la Liguria (1/246), le regioni con la più alta densità di crimini informatici sono Molise (1 denuncia ogni 290 abitanti) e Valle d’Aosta (1/294). Puglia (1 denuncia all’autorità giudiziaria ogni 503 abitanti), Sicilia (1/496) e Basilicata (1/483) sono invece le regioni con la più bassa frequenza di reati informatici. DAS ha rilevato che tra il 2010 e il 2015 il numero assoluto di reati informatici è cresciuto in modo rilevante in tutte le regioni, soprattutto in Friuli Venezia Giulia (+134%) e Umbria (+102%) Le regioni dove le denunce per reati informatici sono cresciute meno sono Campania (+17%), Valle d’Aosta (+19%) e Puglia (+34%).

Alla luce di questi dati cresce l’esigenza di tutelarsi con coperture assicurative specifiche. In caso di furto d’identità o utilizzo illecito da parte di terzi dei dati personali e finanziari del cliente, “Difesa Web” di DAS offre l’assistenza legale per presentare agli organi di polizia la denuncia contro il truffatore e per la ricerca di prove a propria difesa. La polizza mette a disposizione anche la difesa legale per ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito della violazione, intervenendo anche in caso di controversia con una banca o una società finanziaria, davanti all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), per contestare operazioni o servizi richiesti da terzi non autorizzati. Difesa Web copre tutte le spese legali nel caso in cui la persona frodata subisca un procedimento penale per un reato commesso da altri, utilizzando il proprio nome. La polizza di DAS supporta inoltre il cliente nelle procedure di ripristino dell’onorabilità, come ad esempio la cancellazione dal registro dei protesti.

Fonte: Sec S.p.A. Milano

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