Violenza donne, Mori (Pd): da D'Anna parole irricevibili, solidarietà a Pitzalis
"Le parole dell'ex senatore del Popolo delle Libertà Vincenzo D'Anna sulla vicenda di Valentina Pitzalis sono irricevibili, su questo non ci sono dubbi. Ma sono anche, nel profondo, sintomatiche di come i corpi e i vissuti delle donne siano trattati con leggerezza e fatti oggetto di ironie del tutto fuori luogo da chi farebbe meglio a tacere e ascoltare, non solo nel mese di novembre, dedicato al contrasto della violenza contro le donne, ma anche nel resto dell'anno. Ne abbiamo abbastanza di queste uscite, seguite da scuse insincere e buttate lì tanto per cavarsi d'impaccio, e sempre col solito ritornello: sono stato frainteso.
Come Democratiche esprimiamo la nostra incondizionata solidarietà a Valentina Pitzalis. Gli uomini adulti devono servire da modello per i più giovani e Vincenzo D'Anna sta fornendo un modello negativo, di uomo che si permette di fare del sarcasmo a sproposito su una vicenda personale dolorosa, mettendo (tanto per cambiare) gli uomini al centro del discorso come protagonisti non del cambiamento, ma della prosecuzione di un discorso di morte.
Consegnare la propria esperienza drammatica a una platea, come fa con coraggio Valentina Pitzalis, è un gesto di generosità civile. Significa mettere a disposizione il proprio dolore per prevenire altra violenza, soprattutto quando ci si rivolge a ragazze e ragazzi nelle scuole, contribuendo alla consapevolezza e a quel cambiamento culturale che ancora oggi è l’unica vera svolta strutturale possibile."
Così in una nota Roberta Mori, portavoce nazionale della Conferenza delle donne democratiche.
Roma, 24 novembre 2025



