Mercoledì, 17 luglio 2024 - ore 15.49

VIRGILIO: 'LA CITTA' DEL FUTURO DEVE ESSERE UNA CITTA' A MISURA DI GIOVANI

“La nostra – ha spiegato – è una città sempre più universitaria: l'investimento su Santa Monica e il progetto della Caserma Manfredini lo confermano

| Scritto da Redazione
 VIRGILIO: 'LA CITTA' DEL FUTURO DEVE ESSERE UNA CITTA' A MISURA DI GIOVANI
 VIRGILIO: 'LA CITTA' DEL FUTURO DEVE ESSERE UNA CITTA' A MISURA DI GIOVANI
 

Più musica live, nuovi spazi per la cultura, aule studio e sale espositive. Più campetti e aree libere per lo sport nei quartieri, nuove sale cinema in città e incentivi per le start up giovanili. In altre parole, una città a misura di giovani. A tracciare il percorso è stato il candidato sindaco del centrosinistra Andrea Virgilio che, sulle nuove generazioni, ha deciso di puntare per dare un volto nuovo alla Cremona dei prossimi anni.

 “La nostra – ha spiegato – è una città sempre più universitaria: l'investimento su Santa Monica e il progetto della Caserma Manfredini lo confermano. Ma i campus sono il perno sul quale fare leva per un'offerta di servizi che permetta di accogliere e inserire davvero i giovani studenti, anche quelli fuori sede, all'interno della nostra comunità”.

 Una città universitaria non è solo una città con università: servono spazi da mettere a disposizione dei giovani, per lo studio, per lo sport e per il tempo libero. Il recupero del comparto di San Francesco e dell'Area Frazzi, per esempio, vanno in quella direzione. “Il vecchio ospedale – ha detto Virgilio – diventerà un hub della cultura giovanile, con sale prove musicali, sale studio e spazi per le associazioni. E nelle antiche fornaci nasceranno uno spazio espositivo, la sede del 'Laboratorio del cotto'” e nuove sale a disposizione di associazioni”.

 Una città per giovani è una città che vola alto e strizza l'occhio alla cultura. Da qui la proposta di Virgilio: “Vogliamo potenziare la presenza di sale cinematografiche in città, non in una logica di concorrenza rispetto alle grandi sale, ma come luoghi di formazione culturale e, dal momento che negli ultimi anni sono nati molti 'live club', ovvero locali dove si suona la musica dal vivo, attiveremo dei bandi per dare spazio e sostegno anche a un'offerta musicale più sentita e apprezzata dai giovani”. Una città pensata per le future generazioni, però, è anche quella che mette al centro lo sport. “Accanto ai grandi impianti sportivi – ha aggiunto Virgilio – immagino più aree libere per lo sport, campi da basket o calcetto, in tutti i quartieri, a disposizione di tutti. Perchè lo sport, oltre ad essere divertimento, stimolare una sana competizione ed educare a un corretto e stile di vita, è aggregazione. Anche per questo proseguiremo i percorsi inclusivi in favore dei giovani universitari promuovendo attività libere e agonistiche in collaborazione con le tante realtà sportive del territorio”. Una città per giovani è, quindi, anche una città sicura. “Guardando ai grandi centri urbani, come per esempio Bologna, introdurremo un 'Piano della notte' ovvero delle politiche di gestione della vita notturna che prendano in considerazione tutti i variegati mondi che vi ruotano attorno - culturale, sociale ed economico e imprenditoriale – e ne condividano insieme le scelte”. Infine, una città che ha a cuore le nuove generazioni è una città che pensa al loro futuro. “Il Polo tecnologico – ha concluso Virgilio – è nato con questo obiettivo. Nei prossimi anni continueremo a consolidare la collaborazione con le realtà che sono presenti all'interno e a promuovere, anche attraverso nuove agevolazioni e risorse, la nascita di nuove start up giovanili”.

 

 

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